TRENTO - TrentinOrienta ha accompagnato gli studenti a conoscere le opportunità e a immaginare il proprio futuro. Dalle informazioni sulle scuole alle storie dei futuri possibili: si è conclusa con il tutto esaurito a laboratori e seminari la
quinta edizione di TrentinOrienta, l’iniziativa dedicata alla presentazione dell’offerta scolastica e formativa del Trentino, promossa dall’Assessorato all’istruzione, cultura, giovani e pari opportunità delle Provincia di Trento, in collaborazione con il Dipartimento istruzione e cultura della Provincia autonoma di Trento e Trentino Marketing.
"I numeri in termini di adesioni e partecipazione - ha affermato l’assessore all’istruzione
Francesca Gerosa - dimostrano il grande interesse dei ragazzi e delle famiglie verso l’importante offerta formativa presente su tutto il territorio provinciale. Oggi, nella giornata dedicata alle famiglie, fin dalle prime ore del mattino le postazioni delle scuole sono state particolarmente frequentate. È un segnale che testimonia la volontà di conoscere e di accompagnare i propri figli in una scelta importante, che deve però, come ho più volte sottolineato, essere libera e non condizionata”.
Parlando poi dei ragazzi l’assessore ha proseguito dicendo:
"I ragazzi devono costruire il proprio percorso attraverso il pensiero libero, lo spirito critico e la voglia di mettersi in gioco, con le famiglie che li sostengono facendo un passo indietro rispetto alle proprie aspettative. TrentinOrienta offre loro la possibilità di esplorare nuove opportunità, anche grazie agli spazi dedicati al confronto con le associazioni di categoria, per comprendere quanto sia importante il legame tra il mondo della scuola, quello delle imprese e delle professioni. Proprio oggi abbiamo ospitato due importanti Tavole rotonde con le Associazioni di categoria e gli Ordini professionali, un’occasione per confrontarci e riconoscere il valore del dialogo nella costruzione di collaborazioni sempre più proficue. Si conclude così un’edizione rinnovata, con la soddisfazione di aver offerto un servizio importante alla comunità trentina. Grazie alle scuole che anche quest’anno si sono messe a disposizione, con docenti e studenti, della nostra comunità, presentando la vasta offerta formativa del territorio; grazie ai docenti che sono venuti a trovarci con le classi di terza media decidendo così di non far perdere ai propri studenti un’occasione importante; grazie alle famiglie che hanno risposto numerose nella giornata a loro dedicata", ha concluso Gerosa.
La
quinta edizione di TrentinOrienta ha registrato oltre
6.000 visitatori tra
studenti, insegnanti, dirigenti scolastici e famiglie. Per quanto concerne le attività collaterali, i laboratori e i seminari rivolti a studenti e famiglie hanno coinvolto circa 600 partecipanti.
Uno tra gli aspetti maggiormente apprezzati dai visitatori è stato il nuovo approccio narrativo pensato per accompagnare studenti e famiglie nelle scelte formative.
L’edizione 2026 ha infatti introdotto alcune innovazioni nell’organizzazione e nella fruizione dell’evento, con l’obiettivo di rafforzarne la funzione educativa e orientativa. L’intento è stato quello di accompagnare progressivamente studenti e famiglie oltre la semplice raccolta di informazioni sulle opportunità formative, offrendo un’esperienza di esplorazione, riflessione e costruzione delle proprie possibilità future. Alla base di questa evoluzione vi è l’approccio narrativo all’orientamento, che considera le scelte scolastiche e professionali non come decisioni isolate, ma come parte di un processo continuo di costruzione dell’identità personale e del proprio progetto di vita. Esperienze, interessi, aspirazioni, ma anche difficoltà e incertezze, diventano così elementi di una storia che ogni studente può imparare a riconoscere, interpretare e sviluppare.
In questa prospettiva, TrentinOrienta vuole essere sempre più un luogo in cui non soltanto conoscere le scuole, ma anche ascoltare storie, confrontarsi con esperienze e immaginare futuri possibili. In questo percorso si è inserito il contributo del professor Federico Batini, dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, studioso dei processi di orientamento e dell’utilizzo delle metodologie narrative in ambito educativo. Attraverso incontri e laboratori rivolti a studenti e famiglie, Batini ha guidato i partecipanti in una riflessione sul significato delle scelte scolastiche, sul ruolo delle esperienze personali e sulla possibilità di costruire il proprio futuro senza considerare le decisioni formative come passaggi definitivi e irreversibili.
Il messaggio al centro del suo contributo è che non esiste necessariamente una scelta perfetta, ma è possibile costruire scelte consapevoli, capaci di evolvere insieme agli interessi e alle attitudini personali. L’approccio narrativo consente infatti di valorizzare anche le incertezze e le difficoltà, riconoscendole come parte integrante dei processi di crescita e apprendimento. Apprezzamento anche per le Tavole rotonde, realizzate con la partecipazione delle associazioni imprenditoriali e dei professionisti trentini. Dal confronto è emersa una consapevolezza condivisa: una delle sfide fondamentali della scuola è formare i ragazzi mantenendo vivo il dialogo con ciò che li attende fuori dalle aule. L’orientamento, infatti, non riguarda soltanto il momento conclusivo del percorso scolastico, ma rappresenta una dimensione trasversale che accompagna gli studenti durante tutto il loro cammino formativo.
La sfida per il sistema educativo è quindi superare una concezione dell’esperienza scolastica intesa come semplice adempimento formale, per puntare allo sviluppo di competenze che rendano i ragazzi protagonisti del proprio futuro. Pensiero critico, competenze trasversali e capacità di riconoscere e valorizzare le proprie potenzialità diventano strumenti fondamentali per costruire il proprio progetto di vita e realizzare sé stessi.
TrentinOrienta 2026 rafforza così il proprio percorso di evoluzione: da manifestazione dedicata alla presentazione delle opportunità formative a vera e propria esperienza di orientamento, nella quale le informazioni sulle scuole incontrano le storie personali degli studenti e contribuiscono ad alimentare la capacità di immaginare, esplorare e costruire il proprio futuro.