SALE MARASINO (Brescia) -
"Dopo l’incidente mortale servono interventi urgenti sulla ex statale 510", il circolo Legambiente Basso Sebino chiede al Comune interventi immediati sull’attraversamento a
Sale Marasino. Le proposte: autovelox in località Motta, dissuasori di velocità, limite a 30 km/h e maggiore sicurezza per pedoni e ciclisti.
Il Circolo Legambiente Basso Sebino ricorda:
"Non si può aspettare un'altra tragedia per intervenire. Il grave incidente mortale del 27 ottobre scorso, in via Dante Alighieri, all'altezza del ristorante Motta, dove un uomo ha perso la vita nello scontro con un mezzo pesante, riporta drammaticamente al centro il problema della sicurezza stradale a Sale Marasino".
Le proposte avanzate all'Amministrazione comunale con interventi urgenti per mettere in sicurezza l'attraversamento urbano della ex statale SS 510. Il rettilineo lungolago, che collega il
centro abitato alla rotonda in direzione di
Marone, è frequentemente
percorso a velocità elevate. Una situazione che mette a rischio pedoni, ciclisti e automobilisti e provoca anche un significativo inquinamento acustico per le abitazioni che si affacciano sulla strada. Il tratto è privo di efficaci sistemi di moderazione della velocità, presenta marciapiedi discontinui e punti di scarsa visibilità in corrispondenza degli accessi laterali.

Non si tratta di un problema nuovo né di un rischio teorico.
Gli incidenti: lo scorso giugno, nella strettoia tra via Roma e via Dante, un'automobile che procedeva a velocità elevata ha perso il controllo, finendo contro la porta di un edificio; un anno prima, a soli venti metri di distanza, un altro veicolo aveva sfondato il cancello di un'abitazione.
Episodi che, insieme al recente incidente mortale, dimostrano quanto sia urgente intervenire. Legambiente chiede quindi "l'installazione di un autovelox fisso in località Motta, proprio nel punto in cui si è verificato l'incidente mortale, con funzione di controllo e deterrenza. In aggiunta o in alternativa, propone l'introduzione di dissuasori di velocità, dossi rallentatori e attraversamenti pedonali rialzati lungo via Dante Alighieri".
Tra le richieste anche il potenziamento della segnaletica orizzontale e verticale, con l'indicazione chiara del limite di 30 km/h nell'attraversamento del centro abitato. Nel tratto caratterizzato dal restringimento della carreggiata in curva viene inoltre sollecitata l'installazione di un'adeguata segnaletica luminosa di preavviso, per richiamare l'attenzione degli automobilisti e ridurre i rischi.
"Non è accettabile che si debba aspettare un altro incidente, magari con conseguenze ancora più gravi, prima di mettere in sicurezza una strada fondamentale per la mobilità del territorio", sottolinea il circolo Legambiente Basso Sebino. La ex statale 510 è infatti l'unico collegamento stradale lungo il lago per i residenti e per i numerosi turisti diretti a Monte Isola. Non può essere considerata una risposta al problema neppure la realizzazione di una passerella ciclopedonale a lago lunga meno di 100 metri: un'opera che non risolve i problemi di sicurezza dell'attraversamento urbano e non affronta il nodo della velocità dei veicoli. Legambiente sollecita "il Comune ad assumere decisioni concrete e tempestive, rendendosi disponibile a un sopralluogo congiunto per individuare gli interventi necessari".