BRENTONICO (Trento) - L’amministrazione comunale di Brentonico ha incontrato, per la seconda volta, gli artigiani del territorio, nell’ambito del confronto sul tema del Piano Regolatore Generale. L’amministrazione ha ascoltato le richieste, approfondendole attraverso un confronto puntuale anche con gli uffici tecnici e gli enti competenti.
Nel corso delle verifiche è stato chiarito che la cosiddetta “variante artigiani” non è una variante puntuale, ma una variante ordinaria al Prg. Di conseguenza segue lo stesso iter previsto per una variante generale, senza procedure semplificate né tempi ridotti. Inoltre, al momento la procedura richiede ancora lo svolgimento delle principali fasi previste dalla normativa, per cui si trova sostanzialmente all’inizio del percorso. Le tempistiche, pertanto, non sarebbero molto diverse rispetto all’avvio di una nuova variante ordinaria generale.

La variante avviata in precedenza nasce da istanze presentate da un numero molto limitato di soggetti: gli artigiani che hanno formalizzato richiesta sono infatti 5. Si tratta di un perimetro circoscritto, che coinvolge un numero ristretto di situazioni rispetto all’intero comparto produttivo e alla comunità nel suo complesso.
È stato inoltre ricordato che la procedura risultava già sospesa prima dell’insediamento dell’attuale amministrazione, come attestato da una comunicazione protocollata della Comunità di Valle.
Dopo aver valutato attentamente le diverse possibilità, l’amministrazione conferma l’indirizzo già dichiarato in campagna elettorale e inserito nelle linee programmatiche: avviare una nuova variante ordinaria generale al Prg, aperta a tutto il territorio.
Spiega il vicesindaco Mattia Simonetti: «Si tratta di una scelta di visione e di metodo. Una variante generale consente di affrontare in modo organico le esigenze delle aree produttive insieme a viabilità, accessibilità, servizi e assetto complessivo del territorio, costruendo un quadro coerente e unitario».
L’avvio di un’unica variante generale evita duplicazioni procedurali e garantisce una gestione più efficiente delle risorse pubbliche. La Comunità di Valle ha inoltre comunicato che le risorse già anticipate per la precedente variante verranno trasferite sulla nuova procedura, senza alcuna perdita economica per il Comune.
«Abbiamo ascoltato con grande attenzione gli artigiani – sottolinea il sindaco Mauro Tonolli – e continueremo a farlo. La pianificazione urbanistica è uno strumento che guarda al futuro del territorio. Vogliamo costruire un percorso serio, condiviso e capace di dare prospettiva a Brentonico nei prossimi anni, coinvolgendo tutte le categorie economiche e la comunità nel suo insieme».
Il confronto proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori momenti di approfondimento e ascolto, con l’obiettivo di arrivare a una proposta di variante generale solida, equilibrata e realmente partecipata.