PISOGNE (Brescia) - Ai primi 420mila euro stanziati nei primi mesi dell'emergenza, si aggiungono oggi ulteriori 1.380.000 euro stanziati oggi dalla Giunta di Regione Lombardia, che ha approvato il nuovo programma di interventi urgenti per la difesa del suolo che garantisce risorse fondamentali per il territorio bresciano.

Per il ripristino della viabilità che collega Pisogne alla località Val Palot, pesantemente compromessa dalla frana del 27 dicembre, lo stanziamento totale sale ora a oltre un milione e 800mila euro. Ai primi 420mila euro stanziati nei primi mesi dell'emergenza, si aggiungono ulteriori 1.380.000 euro. Queste risorse permetteranno di avviare la "Fase 2" dei lavori, fondamentale per superare l’isolamento delle frazioni montane. L’intervento si inserisce in una più ampia programmazione regionale che mette in campo complessivamente 37.749.989 euro per il triennio 2026-2028.
Di questa cifra, il territorio bresciano è destinatario di una quota rilevante: oltre 8,6 milioni di euro (8.670.657 euro) per un totale di 12 interventi mirati.
“
Dalle parole siamo passati rapidamente ai fatti - dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia
Diego Invernici -.
Sbloccare questi nuovi 1,38 milioni di euro era fondamentale per dare continuità ai lavori. Ringrazio per la celerità e l'attenzione gli assessori Comazzi, La Russa e Sertori: con questo stanziamento possiamo finalmente procedere alla realizzazione della strada alternativa in località Mora e allo sgombero definitivo del materiale che ancora ostruisce la carreggiata”.
“Spesso si parla di difesa del suolo come di un concetto astratto o puramente tecnico - prosegue
Invernici -
ma per chi vive e lavora in queste valli, la stabilità di un versante rappresenta il confine tra la possibilità di restare o la rassegnazione all'abbandono. Oltre a spostare detriti o a gettare asfalto, questi fondi servono a garantire il diritto alla cittadinanza delle nostre terre alte. Non esistono territori di serie B: ogni metro di strada ripristinato è un presidio di civiltà che protegge l'economia locale e la sicurezza di intere famiglie”.
“Come consigliere regionale e residente di Pisogne - conclude Invernici -
sento il dovere di dare risposte certe ai cittadini di Sonvico, Fraine e Val Palot. Queste comunità, insieme alle attività commerciali locali, hanno subito danni economici e disagi enormi a causa del dissesto.
Il nostro obiettivo è 'mettere a terra' questi fondi in tempi celeri, garantendo che i collegamenti montani tornino efficienti e sicuri. Nessuno deve essere lasciato solo di fronte a queste emergenze”.
GLI INTERVENTI DI REGIONE LOMBARDIA
Stanziati 37,7 milioni di euro per realizzare 68 interventi di difesa del suolo e contrasto del dissesto idrogeologico in più di 60 Comuni, dislocati in tutte e 12 le province lombarde.
Il piano pone l’accento sull’impegno costante nella prevenzione e messa in sicurezza del territorio.
La delibera approvata dalla Giunta regionale è stata presentata dall’assessore Gianluca Comzzi (Territorio e Sistemi verdi), di concerto con gli assessori Romano La Russa (Sicurezza e Protezione civile) e Massimo Sertori ( Enti locali e Montagna).
Comazzi: interventi strategici per la difesa del suolo - “Questo piano – ha spiegato l’assessore Comazzi – è frutto di un attento lavoro di ascolto dei territori, a sostegno dei tanti Comuni che ogni giorno devono fronteggiare emergenze di varia intensità con i limitati mezzi a loro disposizione. Con questo importante stanziamento di risorse, frutto di uno sforzo non indifferente da parte di Regione, interverremo in maniera capillare su tutte le province lombarde, permettendo agli amministratori locali di realizzare o di concludere interventi strategici e prioritari per la difesa del suolo”.
“La sicurezza dei cittadini e delle comunità - ha sottolineato - resta una priorità assoluta nell’agenda di governo di Regione Lombardia. In un’epoca di grandi cambiamenti climatici e di eventi meteorologici straordinariamente intensi è infatti di vitale importanza investire in prevenzione”.
La Russa: importante passo per la sicurezza dei lombardi - "L'approvazione del Programma 202 - 2028 - ha precisato l'assessore La Russa - rappresenta un passo importante per la sicurezza del nostro territorio. Si tratta di interventi prioritari mirati alla difesa del suolo e alla mitigazione dei rischi idrogeologici in tutta la Lombardia, frutto di una programmazione strategica che punta sulla prevenzione strutturale per tutelare l'incolumità dei cittadini e la resilienza delle nostre comunità. Continuiamo a investire con concretezza per garantire risposte rapide ed efficaci alle fragilità del territorio".
L’elenco comprende interventi di manutenzione dei corsi d’acqua, consolidamento dei versanti in frana, ripristino della viabilità a seguito di interruzioni dovute al distaccamento di materiale roccioso e la realizzazione di aree e vasche di laminazione, per proteggere i territori da eventuali esondazioni.