TRENTO - Ultimo saluto a
Giampaolo Pedrotti. Centinaia di persone tra cui il presidente della Provincia di Trento,
Maurizio Fugatti, e l'intera
Giunta provincial
e, rappresentanti delle istituzioni, colleghi giornalisti e il segretario regionale del Sindacato giornalisti del Trentino Alto Adige
Rocco Cerone e semplici cittadini hanno reso omaggio a quella che per
18 anni è stata la voce ufficiale della
Provincia Autonoma di Trento.

È stato un momento di profonda e corale commozione per tutta la comunità trentina l'addio a Pedrotti al cimitero di Trento dove si è tenuta la celebrazione funebre.
Uno dei momenti più toccanti è stato il saluto dei figli, che lo hanno ricordato come una "presenza costante e protettiva", capace di rassicurare tutti con la sua voce calma, anche durante il difficile anno e mezzo di malattia.
Il presidente Maurizio Fugatti ha ricordato "non solo la grande competenza professionale di Pedrotti, ma anche il suo spessore umano, ricordando come la sua stima fosse riconosciuta ben oltre i confini del Trentino".
Sono state elogiate la sua discrezione, la sua gentilezza e il suo equilibrio. Molti giornalisti e membri dell'ufficio stampa hanno ricordato Pedrotti come un maestro di stile e un punto di riferimento per il settore della comunicazione pubblica. "Impensabile ora non vederlo arrivare nel suo ufficio ed essere per questo più sereni e tranquilli".
Infine Rocco Cerone ha sottolineato "Oggi salutiamo un professionista ed un uomo delle istituzioni che aveva a cuore il bene comune".