BRESCIA - Dopo le violente grandinate che, nelle ultime ore, hanno interessato una parte del territorio bresciano, città compresa, Confagricoltura Brescia ha avviato una prima ricognizione tra le aziende associate, per raccogliere le segnalazioni dei danni subiti dalle imprese agricole. Il quadro è ancora in aggiornamento, ma dalle prime comunicazioni arrivate agli uffici emergono danni particolarmente gravi a carico tanto dei campi quanto delle strutture agricole. In diversi casi si tratta di criticità molto pesanti, con perdite che si avvicinano anche al cento per cento, per decine di milioni di euro di danni.

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Per molte imprese si tratta di un colpo pesante, che arriva al termine di una stagione che si avvia ormai alla conclusione, dopo mesi di lavoro, costi sostenuti e investimenti già effettuati – dichiara
Oscar Scalmana, presidente di
Confagricoltura Brescia –.
Stiamo raccogliendo in queste ore le segnalazioni delle aziende, con l’obiettivo di avere un quadro il più possibile preciso e documentato. La grandine è uno degli eventi più temuti dagli agricoltori, perché in pochi minuti può compromettere tutta l’annata. Ora è fondamentale procedere rapidamente con i sopralluoghi e le perizie, affinché le imprese possano attivare tutti gli strumenti assicurativi e di tutela disponibili. Eventi di questa intensità confermano ancora una volta la crescente esposizione dell’agricoltura agli effetti di fenomeni meteo estremi. Di fronte a episodi così violenti servono strumenti assicurativi adeguati, procedure rapide e una forte attenzione istituzionale. Chiediamo che venga monitorata con attenzione l’evoluzione del quadro dei danni e che, qualora ne ricorrano le condizioni, siano attivati tutti gli interventi utili a sostenere le aziende colpite. Già nelle scorse settimane avevamo lanciato l’allarme in Regione e al ministero, aspettiamo a breve un tavolo per discutere di questi strumenti”.