LUMEZZANE (Brescia) - Risanamento del bilancio comunale, il
piano Facchini continua a dare buoni frutti:
“Estinti 10 mutui in un colpo solo e debito ridotto di quasi il 90%, bilancio mai così in ordine da oltre 20 anni”.
Buone notizie per le
casse comunali di Lumezzane: i conti si confermano in ordine come non accadeva da diverso tempo e, proprio per questo, l’Amministrazione è riuscita a chiudere in anticipo ben 10 mutui in un colpo solo. Una vera e propria ‘sforbiciata’ al debito che consentirà pure di risparmiare risorse preziose nei prossimi anni.

E’ merito della politica economico-finanziaria portata avanti in prima persona dal
sindaco Josehf Facchini,
(nella foto) assessore di competenza per il bilancio, e approvata nel corso dell’ultima seduta di consiglio comunale tenutasi ieri. La delibera ha visto il voto favorevole della Lega e di tutta la maggioranza, mentre l’opposizione si è divisa: il leader del centrosinistra Valeriano Gobbi ha votato contro questo risanamento dei conti, mentre il resto delle opposizioni si è astenuto.
"Negli ultimi 20 anni il nostro bilancio non è mai stato così in ordine - sottolinea il
Sindaco -
e, oltre a tenere i conti a posto, siamo riusciti anche a realizzare opere e investimenti molto importanti per il territorio senza indebitare di un solo euro i cittadini di Lumezzane, ne a ricorrere alla leva fiscale. Questi 10 mutui che andiamo a chiudere, e che abbiamo ereditato dalle precedenti amministrazioni, sono un’operazione virtuosa per diversi motivi: non solo riduciamo il debito comunale, ma andiamo ad azzerare gli oneri finanziari nei prossimi anni e dunque risparmieremo risorse preziose che daranno ossigeno alla spesa corrente.
Parafrasando un vecchio detto: non solo 2, ma ben 4 piccioni con una fava".
E mentre da un lato il bilancio migliora, dall’altro non c’è stato alcun taglio ai servizi e siamo persino riusciti a realizzare opere importanti che il territorio attendeva da sempre. Il valore complessivo delle opere realizzate è di ben 33 milioni, fondi che siamo riusciti a recuperare non solo dalle casse comunali ma in larga parte da enti sovra-comunali, il che dimostra la qualità dei nostri progetti.
Risanare il bilancio è stata una delle nostre promesse più importanti fin dal primo giorno di mandato e, con grande orgoglio, posso confermare che stiamo rispettando la parola data ai cittadini”.
Il sindaco Facchini ha tracciato un quadro economico dal 2019 a oggi che mostra un costante e deciso miglioramento: Il debito si è ridotto di circa il 90%, passando da oltre 4 milioni a 0,6 (il valore dei rimborsi è di circa 3,5 milioni); le rate per mutui e prestiti sono pressoché dimezzate, da circa 900 mila euro a 450 mila euro; gli interessi passivi sono crollati da circa 150 mila euro a 25 mila euro, e dal 2026 verranno completamente azzerati; gli oltre 33 milioni utilizzati per finanziare opere sul territorio sono stati recuperati in gran parte da fondi sovra-comunali (statali per il 41% pari a 13,5 milioni e regionali al 12% pari a 4,2 milioni) ma con una quota significativa anche di risorse comunali (il 38% pari a 12,6 milioni) e un contributo anche da privati (pari al 2% per circa 580 mila euro).
Il gruppo Lega ha sottolineato la qualità del lavoro svolto in questi anni, con il capogruppo Manzella a dichiarare apertamente la propria soddisfazione: “Con questo voto andiamo ad estinguere circa 370 mila euro di mutui, che si aggiungono alle risorse già liberate nel corso di questi anni. Sono numeri importanti per ridurre il peso del debito sulle nostre casse e contemporaneamente sbloccare fondi utili nella spesa corrente, senza rinunciare alla realizzazione di grandi opere. E’ l’ennesima dimostrazione che questo lavoro, fatto di oculatezza e responsabilità, sta dando i suoi frutti. Meno debito oggi significa più fondi per le iniziative del domani, e dunque più capacità di rispondere alle esigenze dei cittadini. Questo è ciò che guida l’azione politica della Lega come sindacato del territorio, e i fatti sono lì a dimostrarlo. Avanti così!”.