TRENTO - Confesercenti del Trentino: “Scegliere il territorio significa sostenere comunità e imprese. Con la campagna “Compra Trentino, Scegli Vicino” viene difeso il commercio locale.
Secondo il sondaggio Confesercenti–Ipsos, l’85% degli italiani effettuerà acquisti e la spesa media prevista cresce del +6%, raggiungendo quasi 249 euro a persona, per un giro d’affari atteso di 4 miliardi di euro. Moda, elettronica e benessere restano i settori più richiesti, mentre oltre 200mila punti vendita fisici parteciperanno alle iniziative promozionali, coprendo il 32% delle vendite complessive.
L’evento è sempre più multicanale: il 68% degli acquisti avverrà online.
Questi numeri confermano la forza commerciale del Black Friday, ma rivelano anche un mutamento strutturale nei comportamenti di consumo: gli italiani anticipano i regali di Natale, cercano convenienza e utilizzano contemporaneamente più canali di acquisto.
Grandi piattaforme ed extra-UE: il nodo della concorrenza
Come ha sottolineato Il Presidente di Confesercenti Nazionale, Nico Gronchi, oggi il Black Friday rappresenta “il secondo appuntamento promozionale dell’anno dopo i saldi invernali”, ma richiamiamo l’attenzione sul tema centrale della concorrenza:
“L’e-Commerce beneficia di condizioni difficilmente sostenibili dai negozi fisici. Preoccupa la crescita del low-cost extra-UE. Servono regole più eque.”

Confesercenti del Trentino condivide pienamente questa posizione – ribadisce
Paissan (nella foto): la concorrenza non può trasformarsi in squilibrio permanente.
Nel solo mese di novembre, infatti, si stimano oltre 4,5 milioni di pacchi di valore minimo provenienti da marketplace extra-UE.
Una pressione rilevante per il commercio tradizionale, già impegnato a fronteggiare costi in crescita, margini ridotti e nuovi modelli di consumo.
La recente imposta sui pacchi low-cost è un primo passo positivo, ma non sufficiente senza una strategia più ampia.
Il caso Trentino: opportunità e criticità
In Trentino, il Black Friday funziona per alcuni settori – in particolare moda, elettronica e alcuni comparti turistico-commerciali – mentre per altre categorie risulta più complesso.
Gran parte del tessuto economico locale è composto da micro e piccole imprese che non sempre possono sostenere scontistiche aggressive o logiche di vendita tipiche delle piattaforme globali.
I negozi delle città, dei paesi e delle valli non svolgono solo una funzione economica: sono presidi sociali, luoghi di relazione, punti di riferimento per residenti e visitatori, elementi essenziali per la vivibilità e la sicurezza percepita dei territori.
Il commercio di vicinato è, a tutti gli effetti, una delle infrastrutture sociali più importanti del Trentino.
La campagna “Compra Trentino, Scegli Vicino”
Proprio per questo Confesercenti del Trentino ha lanciato nei giorni corsi, in vista del periodo Natalizio, la campagna “Compra Trentino, Scegli Vicino”, un invito concreto a sostenere i negozi delle città e dei borghi trentini durante tutto l’anno.
Un messaggio semplice e decisivo: sostenere il commercio locale significa difendere qualità urbana, lavoro, servizi, vitalità dei centri abitati e presidio sociale.
Mauro Paissan, Presidente Confesercenti del Trentino : “Scegliere il territorio significa rafforzare comunità, imprese e qualità urbana: è questo il senso della campagna Compra Trentino, Scegli Vicino.”
Il Black Friday è un’opportunità, ma non può diventare un elemento di squilibrio strutturale a discapito del commercio di prossimità. Il futuro del retail non si gioca solo sugli sconti, ma sulla capacità dei territori di integrare innovazione, prossimità, qualità e comunità.
Il Trentino può essere un laboratorio avanzato: un territorio dove commercio fisico e digitale non si escludono, ma si rafforzano; dove la multicanalità non cancella la prossimità; dove lo sviluppo economico non sacrifica il presidio dei luoghi.
Confesercenti del Trentino ribadisce anche in questa occasione il proprio impegno accanto alle imprese, ai negozi di vicinato e alle comunità locali.