MILANO - Dopo il rinnovo, nei mesi scorsi, delle
nove Commissioni permanenti e delle
cinque Commissioni consiliari speciali, sono stati eletti in Consiglio regionale i nuovi vertici del
Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione (CPCV).

Rispetto alla prima parte della legislatura, cambia la composizione dell’Ufficio di Presidenza del Comitato:
Gian Mario Fragomeli (PD) è stato eletto Presidente, subentrando a Claudio Mangiarotti (FdI), mentre
Claudio Mangiarotti (FdI) assume l’incarico di Vice Presidente al posto di Massimo Vizzardi (Gruppo Misto).
“
Questo organismo è sempre stato il luogo del dialogo e del confronto, sempre orientato a ricercare la condivisione unanime nelle decisioni e nelle votazioni, e mi auguro fortemente si possa proseguire su questa strada e in questo percorso” ha sottolineato
Gian Mario Fragomeli subito dopo la sua elezione.
Restano confermati come componenti
Carlo Borghetti (PD),
Marisa Cesana (FI),
Onorio Rosati (AVS),
Ivan Rota (FI),
Silvana Snider (Lega) e
Massimo Vizzardi (Gruppo Misto).
Prima della votazione,
Massimo Vizzardi, Vice Presidente uscente, ha lamentato come con l’indicazione alla presidenza di Fragomeli da parte degli altri gruppi di minoranza, venisse meno la prassi consolidata che finora aveva sempre visto a metà legislatura l’avvicendamento tra Presidente e Vice Presidente, e come il Gruppo Misto non avesse più ora alcuna carica e ruolo in seno agli organismi consiliari.
Il Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione svolge funzione di supporto all’attività legislativa e di indirizzo del Consiglio regionale. Promuove e coordina
le attività di controllo sull’attuazione delle leggi regionali e di
valutazione degli effetti delle politiche pubbliche, mettendo a disposizione dell’Assemblea elementi conoscitivi utili a verificare i risultati degli interventi regionali, individuare eventuali criticità e valutare possibili miglioramenti. In questo modo, il CPCV contribuisce a rafforzare la qualità della legislazione, la trasparenza dell’azione pubblica e la capacità delle istituzioni di rispondere ai bisogni dei cittadini.
Tra i suoi compiti rientrano la promozione delle
clausole valutative nei testi di legge, la verifica degli
obblighi informativi della Giunta, il
coordinamento di missioni valutative e il
supporto alle Commissioni consiliari sui temi del controllo e della valutazione.