LATEMAR (Trento) - Si è concluso intorno alle 20 odierne un intervento di soccorso in favore di un'escursionista 64enne ruzzolata per una decina di metri lungo un canale roccioso. La donna stava percorrendo assieme ad altri due compagni il sentiero escursionistico 18 che sale al Col Cornon, nel gruppo del Latemar, in Val di Fiemme, quando, dopo aver probabilmente messo un piede in fallo, è ruzzolata per una decina di metri lungo un canalino roccioso sottostante il sentiero. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 14.40 da parte dei compagni di escursione.

La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l'intervento dell'elisoccorso mentre quattro operatori della Stazione di Moena del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si mettevano a disposizione in piazzola per coadiuvare nelle operazioni.
L'elicottero - che a causa delle condizioni meteo avverse, con scarsa visibilità in quota, non ha potuto portarsi direttamente sulla donna - ha imbarcato dalla piazzola i soccorritori, provvedendo poi a sbarcarli lungo il sentiero, nell'ultimo tratto non ancora avvolto dalla nebbia. Di lì, i quattro operatori - assieme al tecnico di elisoccorso e all'equipe sanitaria presenti a bordo del velivolo, oltre che a tre soccorritori della Polizia di Stato di Moena - si sono portati via terra sul gruppo di escursionisti, operazione che ha richiesto un'ora e mezza di cammino. L'infortunata è stata dunque raggiunta intorno alle 16.50, recuperata dal canale roccioso in cui si trovava e, una volta stabilizzata, portata via terra in barella sino ad un punto nuovamente raggiungibile dall'elicottero, in un'altra ora abbondante di cammino. Di lì, il velivolo ha provveduto ad elitrasportare la donna in piazzola a Moena, dove le sono state prestate le prime cure del caso, per trasferirla infine all'ospedale Santa Chiara di Trento, in seguito agli svariati politraumi riportati.