PISOGNE (Brescia) - Lezione di prevenzione contro le truffe. Una sala polivalente Romanino gremita ha fatto da cornice, nella mattinata di ieri sabato 16 maggio, all'incontro informativo dedicato alla prevenzione e al contrasto delle truffe telefoniche e telematiche.

L'evento, organizzato in stretta sinergia tra il Comune di Pisogne e l'Arma dei Carabinieri, ha registrato una grande adesione di pubblico, a testimonianza di quanto il tema della sicurezza sia sentito e partecipato dalla cittadinanza.
A guidare i lavori e a dialogare con i numerosi cittadini presenti è stato il comandante della Stazione dei Carabinieri di Pisogne, il Maresciallo Ordinario Andrea Musicco, presente anche il sindaco di Pisogne Federico Laini.
Il comandante ha illustrato le tecniche più diffuse e insidiose utilizzate dai malviventi, sia attraverso il telefono sia tramite il web, canali purtroppo sempre più sfruttati per colpire le fasce più vulnerabili della popolazione.
Consigli pratici e dialogo diretto
Durante la conferenza, il comandante di Stazione carabinieri ha fornito "consigli pratici per non cadere nei tranelli di finti operatori, falsi sms bancari o sedicenti parenti in difficoltà". L'accento è stato posto su una regola fondamentale: "la prevenzione è la migliore difesa". I cittadini sono stati invitati a non fornire mai dati sensibili e, di fronte a qualsiasi dubbio, a interrompere la comunicazione e contattare immediatamente il 112.
Il pubblico ha partecipato attivamente, ponendo domande, condividendo esperienze personali e chiedendo chiarimenti su come riconoscere i tentativi di truffa in tempo reale.
La sinergia sul territorio
La massiccia affluenza all'incontro dimostra l'efficacia di queste iniziative di prossimità. Al termine dell'incontro è stata evidenziata che "La collaborazione tra il Comune di Pisogne e l'Arma dei Carabinieri si conferma un pilastro fondamentale per la sicurezza della comunità, capace di accorciare le distanze tra istituzioni e cittadini e di fornire gli strumenti giusti per difendersi insieme dalle insidie della criminalità moderna".