BRENO (Brescia) - Il 2025 si è confermato un anno di forte impegno per il
servizio Parco Adamello, che per
Comunità Montana di Valle Camonica gestisce la
Ciclovia dell’Oglio, uno degli assi principali della mobilità dolce in Valle Camonica, sia sul fronte della manutenzione e sicurezza, sia su quello degli investimenti infrastrutturali e della promozione.

Nel corso dell’anno appena trascorso sono state garantite attività continuative di manutenzione ordinaria lungo l’
intero tracciato di circa 81 km, con un
investimento medio annuo di circa 120.000 euro (pari a 1.480 €/km). Gli interventi hanno incluso sfalci periodici dei bordi (da 2 a 5 all’anno), potature di alberi e arbusti, pulizia del fondo transitabile e mantenimento delle condizioni di decoro in prossimità dei numerosi punti di interesse presenti lungo il percorso. Nel 2025 è stato inoltre rinnovato il contratto di servizi per il triennio 2025-2027, riservandolo a soggetti il cui scopo principale è l’integrazione sociale e professionale di persone con disabilità o in condizioni di svantaggio, rafforzando così il valore sociale della gestione della ciclovia.
Accanto alla manutenzione ordinaria sono stati realizzati interventi di manutenzione straordinaria per un importo complessivo di 31.531 euro (circa 389 €/km), riguardanti il miglioramento della cartellonistica informativa e della segnaletica, sondaggi e prove tecniche per la verifica della stabilità dei manufatti e manutenzioni puntuali delle pavimentazioni.
Gli interventi sono stati attuati in collaborazione con le amministrazioni comunali e anche a seguito di segnalazioni dei cittadini.
Particolarmente rilevante il capitolo degli interventi di miglioramento infrastrutturale, con investimenti pari a 1,8 milioni di euro, che hanno interessato il raccordo Iscla tra Incudine e Monno, il rifacimento di staccionate e barriere nel tratto Edolo-Incudine e il rifacimento della passerella sul torrente Re nel comune di Pian Camuno.
Nel corso dell’anno sono stati messi a terra anche interventi di promozione per un importo di 5.000 euro circa, comprendenti la realizzazione di riprese video, la ristampa del materiale informativo, la gestione del sito della Ciclovia dell’Oglio, grafiche per la cartellonistica e l’aggiornamento periodico dei contenuti web e social, anche in collaborazione con gli altri partner di progetto e con il supporto all’iniziativa ciclovia Monaco-Milano. I dati di utilizzo confermano la centralità della Ciclovia dell’Oglio come infrastruttura vissuta quotidianamente, non solo dai turisti ma anche dai cittadini del territorio. Il contapersone di Darfo Boario Terme ha registrato, tra il 1° marzo e il 12 novembre 2025, nei primi mesi 228.197 passaggi complessivi (128.879 pedoni e 99.318 ciclisti), con una stima di circa 320.000 passaggi annui, distribuiti in modo abbastanza costante e con picchi primaverili.
A Vione, nello stesso anno, si stimano circa 71.000 passaggi, con una fruizione più concentrata nel periodo estivo e in occasione di eventi. Nel confronto con altre realtà nazionali, i costi di gestione della Ciclovia dell’Oglio risultano competitivi: un dato che evidenzia l’efficacia del modello adottato, pur in presenza di un utilizzo significativo e di un’estensione territoriale rilevante.
"La Ciclovia dell’Oglio – ha dichiarato l’Assessore Giovan Battista Bernardi – si conferma così, anche nel 2025, un’infrastruttura strategica per il territorio, capace di coniugare mobilità sostenibile, turismo lento, inclusione sociale e valorizzazione del paesaggio, grazie a un impegno costante in termini di manutenzione, investimenti e qualità della fruizione".
"In questa prospettiva - conclude Bernardi - il futuro del turismo del nostro territorio dovrà essere sempre più legato alla Ciclovia dell’Oglio, non solo come infrastruttura per la mobilità dolce, ma come vero asse di sviluppo turistico capace di mettere in rete paesaggi, borghi, servizi e comunità, rafforzando un modello di turismo sostenibile, accessibile e diffuso lungo tutta la valle. In previsione per il 2026 la realizzazione di una importante variante al tracciato nel Comune di Darfo Boario Terme (località Isola) ed il rifacimento della passerella sul torrente Re di Artogne, oltre a manutenzioni straordinarie delle barriere di protezione nei Comuni di Vezza d’Oglio ed Edolo e la continuazione degli interventi di manutenzione e miglioramento della segnaletica. Allo studio ipotesi di miglioramento nelle modalità di gestione dell’infrastruttura in accordo con i comuni e studi di fattibilità per nuovi raccordi e anelli ciclabili di fondovalle".