BORMIO (Sondrio) - Oggi Bormio affianca all’adrenalina dello sport un’esperienza di relax e scoperta del territorio. Dopo il terzo oro nel Super-G firmato dallo svizzero Franjo von Allmen, l’attenzione si sposta dal cronometro al benessere: quello che nasce dalle leggendarie acque termali e dai sapori della Valtellina, uniti ai suoni della memoria sportiva. Una giornata dedicata al territorio, alle sue eccellenze e a quel legame unico tra sport, relax e tradizione che rende Bormio speciale.
COSA SUCCEDE?
Nella lingua tedesca esiste un detto che recita: “Aller guten Dinge sind drei”, ovvero, tutte le cose buone sono tre. Un modo di dire che l
o svizzero Franjo von Allmen ha preso alla lettera, andando a prendersi il terzo oro nel Super-G di mercoledì - e ne sa qualcosa anche Javier Zanetti, capitano dell’Inter del Triplete nel 2009, che lo ha applaudito dagli spalti.
Ma anche al di fuori della sfera olimpica, a Bormio la regola del tre torna spesso: basti pensare ai tre giganti amati dai ciclisti di tutto il mondo - Stelvio, Gavia e Mortirolo - o alle tre ski area del territorio - Bormio, Santa Caterina Valfuva e San Colombano-Cima Piazzi.
E dopo lo sport (ma non solo) a Bormio c’è un’altra terzina da non perdere: quella dei tre centri termali che rendono Bormio il più grande e importante centro di benessere dell'arco alpino.
LE SORGENTI LEGGENDARIE
Bormio deve il suo nome al termine germanico “worm” o “warm”, cioè “caldo”: un richiamo diretto alle sue acque termali, che da secoli sgorgano dalla montagna. La leggenda racconta che un tempo le sorgenti scorressero libere sulle rocce, avvolte da vapori misteriosi provenienti dalle fucine segrete del dio Bormone, figura mitica a cui è legato anche l’antico nome Bórm.
Le acque termali di Bormio sono note fin dall’antichità per le loro straordinarie proprietà benefiche: già i Romani ne apprezzavano gli effetti terapeutici, che troviamo citati da Plinio il Vecchio e, più tardi, da Cassiodoro. Le nove sorgenti, con temperature naturali tra i 38° e i 41°, nascono ai piedi delle Alpi Retiche, in prossimità della frattura dello Zebrù, un’area geologica che conferisce alle acque caratteristiche uniche. Da secoli, qui il benessere si intreccia alla storia, alla natura e alla montagna.
Questa tradizione millenaria vive oggi in tre centri termali bormini di fama internazionale: Bormio Terme, nel cuore del paese, ideale per tutta la famiglia; QC Terme Bagni Nuovi, eleganti e immersi nel verde; e QC Terme Bagni Vecchi, spettacolari e ricchi di fascino storico, con vasche panoramiche affacciate sulla valle.