ROVERETO (Trento) - A Rovereto come negli altri stabilimenti del
gruppo Bonfiglioli oggi impiegate e impiegati hanno scioperato. La protesta, supportata in Trentino dalla Fiom, ha visto un’ampia partecipazione in tutte le sedi, quindi anche Bologna, Forlì e Carpiano. La mobilitazione nasce dalla decisione unilaterale e repentina dell'azienda di ridurre lo smart working
. “L’adesione delle lavoratrici e dei lavoratori è stata significativa, oltre i livelli registrati nelle mobilitazioni precedenti, segno di quanto l’aspetto del lavoro agile stia a cuore ai dipendenti”, commenta
Aura Caraba che per la
Fiom del Trentino segue lo stabilimento della Città della Quercia dove sono occupati un centinaio di addette e addetti.

A far scattare la protesta anche la volontà aziendale di non aprire alcun confronto sulla questione nell’ambito dell’imminente trattativa per il rinnovo del contratto aziendale.
Una posizione inaccettabile per il sindacato in quanto “lo smart working è una questione centrale per la qualità del lavoro e della vita delle persone e deve essere oggetto di confronto con le lavoratrici, i lavoratori e le loro rappresentanze”.
L’azienda ha previsto la riduzione della possibilità di lavoro agile da due giorni (o tre per i lavoratori genitori) ad un giorno a settimana a partire dal 1° febbraio: una scelta adottata unilateralmente e senza alcun confronto preventivo.
La decisione aziendale risulta ancora più incomprensibile alla luce del fatto che la policy era già stata modificata molto recentemente (Giugno 2025) e aveva, invece, accolto molte delle richieste avanzate dalle lavoratrici e dalle Rsu, nell'ottica di migliorare la conciliazione tra vita professionale e privata e permettere una gestione più sostenibile degli impegni familiari e di cura.
La risposta delle lavoratrici e dei lavoratori è stata una attivazione larga e consapevole che si è articolata in queste settimane, prima con una massiccia partecipazione alle assemblee convocate nei singoli siti, poi con diverse azioni nei singoli stabilimenti dietro lo slogan "contrattiamo il lavoro per obiettivi" e culminata oggi con una mobilitazione per la prima volta coordinata negli uffici di tutti gli stabilimenti italiani del Gruppo.
Nelle prossime settimane proseguiranno le assemblee per la presentazione e l'approvazione della piattaforma rivendicativa per il rinnovo del contratto aziendale.
Il obiettivo è aprire una trattativa vera e ottenere l'inserimento del lavoro agile tra i temi centrali del prossimo contratto aziendale.