BOLZANO - Sono proseguiti nella giornata di mercoledì 18 marzo u.s.
i servizi di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa, attuati dal Questore Giuseppe Ferrari mediante specifici modelli operativi ad “Alto Impatto”, con particolare riferimento ad alcune aree urbane ritenute meritevoli di specifica attenzione, sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
L'attività, realizzata con l’impiego di equipaggi della Squadra Volante della Questura del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza (con l’ausilio di un’unità cinofila antidroga) e della Polizia Locale, è stata pianificata con modalità operative tali da assicurare una presenza capillare e visibile delle Forze dell’Ordine nelle zone individuate, attraverso pattugliamenti dinamici, controlli mirati su persone e veicoli, nei pressi delle fermate degli autobus, verifiche amministrative presso esercizi pubblici e attività commerciali, nonché specifiche attività di osservazione e monitoraggio nelle aree maggiormente frequentate.
Gli interventi si sono concentrati in particolare all’esterno e all'interno del Centro Commerciale Walter Park, con l’obiettivo di prevenire e contrastare possibili episodi di illegalità connessi ai reati contro il patrimonio, nonché fenomeni di devianza giovanile e comportamenti suscettibili di incidere negativamente sulla percezione di sicurezza da parte dei clienti e degli operatori commerciali.
Ulteriore ambito di intervento è stato individuato nella vicina zona di piazza Verdi e del parco Cappuccini, piazza Domenicani e parco delle Religioni, ove l’attività di controllo è stata intensificata, al fine di contrastare la presenza di cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale e prevenire fenomeni di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, nonché ogni altra forma di degrado urbano.
Proprio in piazza Verdi, nel pomeriggio, personale della Squadra Volante notava un soggetto straniero cedere un involucro a un uomo che poi riusciva a dileguarsi.
I poliziotti allora l'hanno bloccato e sottoposto a perquisizione personale a seguito della quale venivano sequestrati a suo carico quattro dosi termosaldate di cocaina, un pezzo di hashish di circa 10 grammi, alcune compresse di farmaci soggetti a prescrizione medica e 45 euro in banconote da piccolo taglio, considerato provento della vendita di altra analoga sostanza.
Condotto in Questura l’individuo, un cittadino marocchino di 31 anni, richiedente asilo politico, con precedenti di polizia a carico, è stata denunciato per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Sempre durante la giornata, gli equipaggi della Squadra Volante sono stati inviati dalla Centrale Operativa in un supermercato in zona Don Bosco per la segnalazione di un furto.
Giunti immediatamente sul posto, gli Agenti hanno rintracciato il soggetto, un cittadino tunisino di 30 anni, con precedenti di polizia a carico e lo hanno denunciato per furto e minacce ai dipendenti dell’esercizio che lo avevano sorpreso a rubare.
Durante la serata, il personale della Squadra Volante, in piazza Domenicani, è intervenuta a supporto del personale dell’Esercito, per un giovane che aveva avuto una vivace discussione con i controllori della SASA, i quali, a bordo di un autobus, lo avevano sorpreso senza biglietto.
Ai poliziotti il giovane ha dichiarato di essere un cittadino afgano, quando in realtà, dai successivi accertamenti, è risultato essere un cittadino pachistano di 19 anni, regolare sul territorio e residente a Bolzano.
Al termine degli atti di polizia giudiziaria il cittadino straniero è stato denunciato per aver fornito false generalità alla Polizia di Stato.
Da ultimo, nella giornata di ieri sono stati denunciati altri tre soggetti per inottemperanza al foglio di via obbligatorio dal Comune di Bolzano.
In totale durante il servizio sono state identificate 159 persone e controllati 80 veicoli.
Ultimo aggiornamento:
19/03/2026 16:57:59