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Valtellina, Valle Camonica e Trentino: quante criticità per il maltempo. Frazioni isolate, interventi e strade chiuse: la situazione

lunedì, 29 ottobre 2018

Vione – La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attività è coordinata dall’assessore regionale al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, ha diramato un aggiornamento sulla situazione metereologica regionale, con nuove previsioni e indicazioni sui quantitativi di precipitazioni, aggiornamenti sui livelli dei fiumi e panoramica sulla situazione, con focus su sei province: Bergamo, Brescia, Lecco, Monza e Brianza, Sondrio e Varese.

frane torrentePREVISTO PEGGIORAMENTO PER MERCOLEDÌ – Per martedì 30 ottobre è previsto che le precipitazioni continuino fino al mattino, sulla fascia alpina e prealpina mediamente deboli diffuse, altrove sparse. In esaurimento su pianura e Appenino, mentre su fascia alpina e prealpina ancora deboli sparse, tendenti ad esaurirsi dal tardo pomeriggio-sera. Limite neve attorno a 1.200 metri circa, con accumuli al più di 5 cm tra i 1.100 e i 1.200 metri. Per la giornata di mercoledì 31 si prevede un nuovo peggioramento in tarda mattina con precipitazioni.

PIOGGIA: A VARESE 145 MM IN 24 ORE – Nelle ultime 24 ore in Lombardia si sono registrati quantitativi cumulati di pioggia compresi fra i 94 e i 145 mm. Dalle ore 21 del 26 ottobre sono caduti sulla regione dai 225 ai 415 mm di acqua. Questa la situazione per alcune province, secondo i dati raccolti dalla Protezione Civile:

- provincia di Bergamo: 111 mm (415 mm dalle ore 21 del 26/10);
- provincia di Lecco: 105 mm (331 mm);
- provincia di Varese: 145 mm (225 mm);
- provincia di Como: 94 mm (300 mm);
- provincia di Sondrio: 110 mm (300 mm);
- provincia di Brescia: 84 mm (da inizio evento 280 mm);

FIUMI: ESONDATO IL MELLA, BREMBO A RISCHIO – Attualmente il livello dei corsi d’acqua lombardi sta risalendo e si prevede un costante incremento nelle prossime ore, come conseguenza delle precipitazioni. Il Centro Funzionale Regionale continua il monitoraggio e segue l’evoluzione dei fenomeni in atto. Il fiume Mella risulta esondato nel comune di Sarezzo (BS), l’Oglio sta salendo ed è in moderata criticità, il Brembo ha superato la soglia di elevata criticità a Brembate Sopra (BG). La centrale di Allerta CRTAS del Canton Ticino (Svizzera) comunica un Avviso di piena sul fiume Maggia, immissario del lago Maggiore.

FOCUS SU SEI PROVINCE – Il bollettino diffonde informazioni per le province di Bergamo, Brescia, Monza e Brianza, Lecco, Sondrio e Varese, per cui sono indicati sotto-eventi legati alle criticità. Per la provincia di Bergamo è stato istituito il Centro di coordinamento dei soccorsi (CCS) presso Prefettura nel pomeriggio di domenica 28/10.

- Provincia di Bergamo: a Vilminore di Scalve si sono verificate 2 frane, una in località Fucine sulla ex SS294 al km 38+750, con abbassamento della carreggiata; la seconda sulla SP58 al km 67+900, dove è crollato un muro di sostegno della strada: sono state evacuate 5 famiglie (15 persone in totale), ricoverate presso la casa parrocchiale. In giornata previsto sopralluogo tecnico. Il monitoraggio notturno delle due frane è stato affidato a 5 volontari. Viabilità: chiusa la SP 58 per frana e il ponte della Stazione di Albino per il livello alto del fiume Serio.

- Provincia di Brescia: a Berzo Demo esondazione corso d’acqua del reticolo minore del Comune di Berzo Demo in destra orografica Oglio a sud confluenza torrente Allione. Treni rallentati ma linea non interrotta. Sono intervenuti 9 volontari. A Sarezzo, esondato il fiume Mella: chiusura del ponte e della pista ciclabile, non ci sono criticità per il centro abitato. A Vione intervento nella notte del 28 per liberare la SS42 e la SP80 che corre parallela alla statale. Una piccola frana ha interrotto una strada comunale per le malghe di Vione. Abitazione isolata con presenza di famiglia residente. Sono intervenuti 10 volontari.

- Provincia di Lecco: a Galbiate chiusa la strada SP46 per caduta massi, senso unico alternato sulla SP 60. A Valvarrone caduta massi su SP67 tra le località di Introzzo e Tremenico. Presenza di viabilità alternativa. A Colico la SP 72 nella giornata di domenica 28 è stata attraversata da un allagamento, al momento permane chiusa in direzione nord (svincolo SS36 – SS38). A Oliveto Lario SP 62 è aperta a senso unico alternato. A Moggio chiusura della SP64 tra Moggio e Culmine San Pietro. Non ci sono frazioni isolate.

- Provincia di Monza Brianza: ad Aicurzio e Sulbiate segnalata la chiusura della SP 177 per allagamenti.

- Provincia di Sondrio: a Bormio isolate circa 180 persone (93 turisti e 87 operatori) a causa della chiusura del passo dello Stelvio per neve e pericolo valanghe. Oggi 29/10 verrà attivato Nucleo Tecnico Operativo. A Chiavenna piccolo smottamento in località Malò. Al momento non si segnalano danni o coinvolgimenti a persone o strutture. Il ‘bypass’ Gallivaggio è stato chiuso nella notte del 28 e riaperto la mattina del 28 ottobre (si sta attuando il monitoraggio secondo il piano di gestione del rischio idrogeologico).

- Provincia di Varese: a Germignaga piccolo smottamento su una pista ciclo-pedonale.

ALLERTE IN CORSO – Il bollettino delle 15 integra gli avvisi di rischio ‘rosso’ e ‘arancione’ emessi alle ore 13. In aggiunta si segnalano: comunicazione FASE DI ALLARME per superamento sogliapluviometrica frana Pal – Colate Val Rabbia e comunicazione di MODERATA CRITICITÀ per superamento soglie pluviometriche riferite alle frane di Val Torreggio e bypass Gallivaggio, per superamento soglie pluviometriche riferita alla frana di Gera Lario e per superamento livello soglie pluviometriche frana di Bindo-Rossiga (Comune Cortenova LC).

COMUNICAZIONI TEMPESTIVE – La Sala operativa chiede di segnalare con tempestività eventuali criticità che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala di Protezione Civile regionale 800.061.160 o via mail all’indirizzo cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it .

Maltempo, alcune strade chiuse e numerosi interventi dei Vigili del Fuoco in Trentino

Mentre si confermano le previsioni relative alla quantità di precipitazioni, si moltiplicano gli interventi, che sono arrivati oggi a circa 300, sommandosi ai circa 200 di ieri, dei Vigili del Fuoco, permanenti e volontari. Una ventina le strade chiuse al traffico. Oltre al personale del Corpo permanente di Trento, sono operative le caserme dei Vigili del Fuoco volontari su tutto il territorio, con il personale impegnato per lo più a garantire la viabilità. Il servizio di soccorso sanitario è stato riorganizzato visto che gli elicotteri, a causa delle condizioni del vento e della visibilità, non potranno volare fino alle ore 8.00 di domani. Centinaia le chiamate alle centrali operative. I geologi sono stati impegnati in una ventina di interventi per smottamenti e nei prossimi giorni potrebbero verificarsi ulteriori problemi. Ribadito l’invito alla popolazione di affidarsi a fonti di informazione ufficiali per scongiurare il rischio di fake news. Nella giornata di domani saranno rimodulati i servizi di trasporto sulla linea Trento – Malé – Mezzana (come da tabella allegata).

Per quanto riguarda la viabilità, questa è la situazione alle ore 16.30.
TRATTE STRADALI CHIUSE AL TRANSITO
TRENTINO MERIDIONALE
1
SS 350 di Folgaria e di Val D’Astico dal km 20,000 loc. Carbonare di Folgaria al km 21,500 loc. Nosellari per smottamenti, e da loc. Buse al km 24,000 al km 27,500 confine con provincia di Vicenza, per franamenti.
La strada statale è chiusa anche dal Veneto.
2
SP 90 Destra Adige II tr per allagamento della galleria di Chiusole, transito deviato lungo l’abitato.
3
SP 90 Destra Adige dir Borghetto I tr per allagamento del sottopasso ferroviario verso SS 12 dell’ Abetone e Brennero.
4
SP 138 del Passo della Borcola al km 4,500, a monte di loc. Incapo, nel comune di Terragnolo, per smottamento.
5
Chiuso precauzionalmente, con ordinanza sindacale, il ponte sull’Adige Serravalle – Chizzola, strada locale.
TRENTINO OCCIDENTALE
6
SP 34 del Lisano e Seséna per caduta massi tra bivio per Val D’Algone e loc. Rio Bianco di Stenico. Alternative SS 237 del Caffaro e SS 421 dei laghi di Molveno e Tenno.
7
SP 222 del Duron per smottamento al km 11,400 loc. Bolbeno nel comune di Borgo Lares.
TRENTINO ORIENTALE
8
SP 31 del Passo Manghen, dal km 8,200 loc. Bivio per Musiera nel comune di Telve, fino al km 38,800 loc. Piazzol lato Val di Fiemme. Distrutto impalcato del ponte sul rio Piazzina al km 35+200 oltre che divelta la sede stradale in prossimità.
9
SP 79 del Passo del Broccon da località Ronco km 18 circa lato Vanoi fino al passo, nel comune di Canal San Bovo, per schianto di alberi.
10
SP 56 di Caoria, tratto finale verso Refavaie, dal km 9,400 al km 10,600, nel comune di Canal San Bovo per esondazione torrente.
11
SP 221 della Val Noana al km 1,200, nel comune di Imer, per pericolo caduta sassi.
12
SP 133 di Monterovere dal km 2,000 dopo Caldonazzo al bivio verso “Menador” al km 11,200 circa, innesto con SS 349 della Val D’Assa-Pedemontana Costo, per diversi smottamenti.
13
SP 233 di Roveda al km 4,200 per riversamento materiale da monte.
14
SP 224 del Passo del Redebus dal km 2,400 a monte di Regnana al km 6,300 loc. Palù del Fersina per schianto alberi.
15
SP 12 di Vignola da loc. Assizzi km 1,000 a loc Compet km 10,000, per schianto di piante.
TRENTINO SETTENTRIONALE
16
SS 48 variante di Predazzo chiusa circonvallazione con deviazione in centro abitato per pericolo caduta massi.
17
SS 50 del Passo Rolle al km 108 loc. Belamonte per schianto alberi e SP 81 Passo Valles, dal bivio loc. Paneveggio.
18
SP 250 di Valfloriana dal km 5,850 loc. Fior di Bosco per smottamento.
19
SP 240 del Cermis dal km 1 circa per esondazione rio sulla strada poco a valle della stazione intermedia.
20
SP 90 Destra Adige V tr a nord dell’abitato di Roverè della Luna per caduta sassi lungo la SP 14 in provincia di Bolzano.
TRATTE STRADALI PERCORRIBILI CON RESTRINGIMENTO DI CARREGGIATA A SENSO UNICO ALTERNATO
1 SS 42 del Passo del Tonale e della Mendola, al km 151,000 circa (a due chilometri dal passo circa), per grossa radice scalzata sopra un muro di sostegno.
2 SS 620 del Passo di Lavazè, all’intersezione con la SP 126 della Taoletta, per cedimento rampa.
3 SS 349 della Val D’Assa Pedemontana Costo, al km 37,00 loc. Monterovere, per crollo breve tratto di scogliera di sostentamento.
4 SP 215 di Pampeago a chilometriche varie per piccole esondazioni.
5 SP 48 del Monte Velo al km 7,700, a metà percorso tra Bolognano e Passo Santa Barbara, per smottamento blocco roccioso a lato carreggiata.
6 SP 67 del Lovernatico al km 8,700, a monte dell’abitato di Campodenno in direzione Cunevo, per smottamento.

Meteotrentino: confermate le previsioni di piogge abbondanti fino a tarda sera

Confermate le previsioni di precipitazioni abbondanti fino a tarda serata / notte. Dalle 6 di questa mattina fino alle 15.45 sono caduti in media 50/60 mm di pioggia e si va da un minimo di 30/35 mm a un massimo di 80/90 mm, con punte superiori a 100 mm di pioggia nei settori orientali del Trentino. Questi valori si aggiungono ai 200 mm già mediamente caduti nei giorni scorsi. Meteotrentino sta monitorando il fenomeno, anche con radar e satelliti, le previsioni confermano che le forti piogge proseguiranno fino a sera.

Contestualmente anche l’Ufficio dighe sta monitorando costantemente il livello dei corsi d’acqua, alle 15.45 questa la situazione:
Stazione Mezzolombardo: idrometro 1.2 m; portata: 123.88 m³/s
Stazione San Michele all Adige: idrometro 2.6 m; portata: 429.4 m³/s
Stazione Lavis: idrometro 1.72 m
Stazione Trento-S. Lorenzo: idrometro 3.19 m; portata: 856.87 m³/s
Stazione Trento Fersina: idrometro 1.38 m; portata: 148.31 m³/s
Stazione Rovereto: idrometro 1.45 m; portata: 83.23 m³/s
Stazione Vo Destro: idrometro 4.22 m; portata: 665.31 m³/s
Stazione Borgo Valsugana: idrometro 1.06 m
Stazione Sarche: idrometro 1.91 m; portata: 198.52 m³/s



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