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Valle Camonica, i risarcimenti dei danni della cimice asiatica

domenica, 25 ottobre 2020

Milano – Saranno risarciti anche gli agricoltori della Valle Camonica per i danni della cimice asiatica. ”Via libera in Commissione Politiche agricole della Conferenza Stato-Regioni al decreto che riconosce i risarcimenti per i danni provocati dalla cimice asiatica agli agricoltori. Saranno ripartiti 110 milioni di euro: 4 milioni e 142.000 euro verranno destinati alla Lombardia. Una somma insufficiente rispetto ai 14,6 milioni di euro di danni del 2019″, è quanto ha annunciato l’assessore regionale all’Agricoltura Alimentazione e Sistemi Verdi Fabio Rolfi.

“Dopo un anno, arriva la prima boccata d’ossigeno per aziende e filiere profondamente colpite, anche per altre concause, che hanno subito danni ingenti. Ora chiediamo i pagamenti in unica soluzione, non in tre come propone il ministro. La cimice ha compromesso la tenuta reddituale di alcune filiere – ha spiegato Rolfi – Soprattutto nel comparto frutticolo, e della pericoltura in particolar modo, la cimice ha fatto danni pesanti che devono essere indennizzati con maggior efficacia e velocità. Come Regione Lombardia – ha puntualizzato – in tre anni, abbiamo dato 12,5 milioni di euro a 409 aziende agricole lombarde per l’installazione di reti anti-insetto in ambito ortofrutticolo e florovivaistico e abbiamo avviato la sperimentazione della vespa samurai come antagonista naturale a questo insetto”.

“Per il futuro – ha concluso l’assessore regionale – occorre potenziare gli strumenti di difesa e la politica di gestione del rischio per avere strumenti assicurativi più efficaci in grado di sostenere le aziende colpite da fitopatie o insetti alieni. Bisogna aiutare le aziende a difendersi, incentivando ove possibile le difese meccaniche da un lato e costruendo una politica assicurativa efficace e adeguata alle imprese”.



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