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Val Malga, incontro sui danni del maltempo e il rischio bostrico

venerdì, 10 maggio 2019

Sonico – Esperti, geologi e dirigenti della Comunità Montana Valle Camonica a confronto dopo la tempesta “Vaia” di ottobre e i danni provocati dal maltempo e il rischio bostrico. Gli interventi – come sottolineato da Gian Battista  Sangalli,  responsabile del settore foreste per la Comunità Montana Valle Camonica – sono numerosi e dopo il censimento con i primi finanziamenti se ne attendono altri da Regione e Stato. La Valle Camonica, sia nella Media che nell’Alta, ha subito danni per più di 26 milioni e 438mila euro. Diciotto progetti per quasi due milioni sono stati già finanziati.

Nell’incontro che si è tenuto ieri in Val Malga, era presente tra gli altri Gilbert Berchier, esperto forestale del Canton Grigioni che ha illustrato modalità e tecniche per porre rimedio al fenomeno che si sta diffondendo sulle Alpi: il bostrico.

Infatti, dopo la valutazione dei danni e le modalità d’intervento post “Vaia”, è emerso il problema della diffusione del bostrico. Il parassita si sta propagando e crea danni anche ai boschi della Valle Camonica. I tecnici hanno così definito un piano con l’obiettivo di sistemare e pulire il terreno e rimuovere gli alberi, evitando la propagazione del bostrico. Il piano dovrebbe concludersi entro l’estate.



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