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Medaglia d’Onore a 43 ex internati a Brescia con due camuni viventi

lunedì, 9 settembre 2019

Ponte di Legno – Sarà consegnata oggi in Prefettura a Brescia la Medaglia d’Onore a 43 ex internati, di cui 32 sono della Valle Camonica. Due - Antonio Rossi, 96 anni, di Ponte di Legno, e Antonio Gheza, 97 anni di Piancogno – sono ancora viventi.

Attilio ViscontiOggi – presso Palazzo Broletto, sede della Prefettura di Brescia – si terrà alla presenza del prefetto, Attilio Visconti (nella foto), la cerimonia per la consegna delle Medaglie d’Onore concesse (ai sensi della Legge 296/2006) ai cittadini italiani (militari e civili) che nell’ultimo conflitto mondiale furono deportati e internati nei lager nazisti e, nel caso che il diretto beneficiario sia deceduto, al familiare più stretto.

L’importante cerimonia, vedrà ancora in prima fila la sezione di Vallecamonica dell’Associazione Nazionale Ex Internati (ANEI) che grazie ad un costante e certosino lavoro di ricerca archivistica è riuscita a far ottenere questo importante riconoscimento a 32 ex-internati camuni, sui 43 bresciani che saranno insigniti in quest’occasione.
Secondo il direttivo dell’Associazione, ricostituita in Vallecamonica, dopo decenni di silenzio, nell’aprile del 2017: “Questa è un’occasione per far emergere dall’oblio una delle più significative pagine della nostra recente storia, che dovrebbe diventare un momento di riflessione collettiva. L’Anei di Vallecamonica è a completa disposizione di chiunque abbia interesse a riscoprire questa pagina della nostra Storia nazionale, che ha visto coinvolti più di 2.200 militari camuni deportati nei lager nazisti dopo l’8 settembre 1943.  L’augurio è che i familiari degli ex-internati non abbiano dimenticato le sofferenze dei loro progenitori e che si impegnino a richiedere l’ottenimento della Medaglia d’Onore per i loro congiunti. Quante più infatti saranno le onorificenze concesse, tanto più alta sarà la risonanza di quel “No!” al nazifascismo, pronunciato con grande coraggio e forza morale dai deportati e internati italiani”.

Alla cerimonia presso la Prefettura di Brescia saranno presenti anche i sindaci dei rispettivi Comuni di residenza degli ex-internati, tra i quali saranno insigniti anche due viventi Antonio Gheza e Antonio Rossi, che risultano essere tra gli ultimi 9 ex-internati attualmente ancora in vita in Valle Camonica. Gli altri insigniti della Valle Camonica con i familiari che ritireranno il premio sono uno a testa di Artogne, Bienno, Borno, Breno, Darfo, Piancogno Ponte di Legno e Sonico, due di Cerveno, Corteno Golgi, Niardo e Vezza d’Oglio, tre di Esine e Berzo Demo, quattro di Ossimo e cinque di Cividate Camuno.

Saranno inoltre presenti i vertici dell’Anei (Associazione Nazionale ex internati), in particolare della sezione di Valle Camonica, guidata da Carlo Elio Simoncini e la presidente provinciale Anei, Maria Piras, i familiari dei premiati che hanno collaborato nella raccolta dati delle persone che furono deportate dopo l’8 settembre del 1943. Il lavoro dell’Anei ha fatto emergere in questi mesi nuovi nomi e figure di ex deportati.



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