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Lo stato di attuazione della Carta delle Foreste di Lombardia

mercoledì, 18 novembre 2020

Angolo Terme – Si è svolto in videoconferenza l’incontro tra la Regione Lombardia, l’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste (Ersaf) e 39 Comuni montani lombardi per valutare lo stato di attuazione della Carta delle Foreste di Lombardia, un documento finalizzato a promuovere una gestione sostenibile e durevole delle Foreste e degli Alpeggi Demaniali Regionali.

L’impegno degli enti si basa su dieci punti specifici: conservazione della biodiversità, multifunzionalità, identità locale, qualificazione paesaggistica, sviluppo sostenibile, turismo responsabile, didattica, ricerca, comunicazione e visione del futuro. La Regione si è impegnata a sottoscrivere entro il 2025 almeno 10 Contratti di Foresta per la valorizzazione economica delle risorse ambientali, anche come opportunità per il contrasto allo spopolamento delle aree montane, e a rivedere entro il 2024 il Piano di Assestamento Forestale Semplificato, garantendo inoltre il reimpiego per la conduzione del patrimonio delle 20 Foreste di Lombardia tutti gli introiti derivanti dalla gestione. I Comuni saranno chiamati ad attuare nelle comunità locali i principi espressi dalla Carta delle Foreste di Lombardia e a sviluppare i Contratti di Foresta per lo sviluppo unitario del territorio.

“La Lombardia – ha dichiarato Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia – è la terza regione italiana per superficie forestale con quasi 620.000 ettari che ricoprono il 26% del territorio regionale e il 2% di quello nazionale. Dobbiamo dare un valore ambientale ed economico a questo patrimonio anche a tutela delle Comunità montane. Questo documento testimonia la volontà di fare rete istituzionale e di accrescere l’attrattività delle montagne e degli alpeggi, promuovendo questi ambienti come luoghi per lo sport, per il turismo sostenibile, per l’enogastronomia con l’obiettivo di intercettare i nuovi flussi turistici anche in chiave post Covid. La Regione Lombardia ha voluto coinvolgere i Comuni anche nella gestione delle strutture perché gli enti locali sono i primi portatori di interesse alla conservazione della biodiversità e allo sviluppo sostenibile anche in chiave economica”.

Le foreste lombarde sono concentrate principalmente nelle province di Brescia (28% del patrimonio regionale), Sondrio (20%), Bergamo (18%) e Como (10%).

“La Carta delle Foreste trova molti punti di contatto con la Strategia regionale della biodiversità e dello Sviluppo sostenibile. Una convergenza evidente anche nei traguardi dell’Agenda 2030 – ha spiegato l’assessore all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo – in particolare all’obiettivo 15 che riguarda la ‘tutela della vita sulla Terra e dell’ecosistema terrestre’. L’ambito forestale e la sua tutela sono fondamentali, non solo nelle aree montane ma, soprattutto in Lombardia, anche in pianura. E questo è ancor più evidente in una situazione in cui la pandemia ha messo in rilievo l’esigenza di garantire un equilibrio stabile tra uomo e ambiente e tra uomo e natura. In questi anni abbiamo avviato in maniera sistematica la formazione su nuove modalità di gestione forestale rispettose della biodiversità e degli ambienti naturali, con il con il progetto IPGESTIRE2020, che vede Regione Lombardia e Ersaf impegnate in un’azione comune”.

Di seguito l’elenco dei Comuni che hanno sottoscritto la Carta delle Foreste con la Regione Lombardia:

Comune di Alta Valle d’Intelvi

Comune di Anfo

Comune di Angolo Terme

Comune di Bagolino

Comune di Bema

Comune di Berzo Inferiore

Comune di Bienno

Comune di Bovegno

Comune di Brienno

Comune di Brumano

Comune di Canzo

Comune di Capovalle

Comune di Curno

Comune di Delebio

Comune di Esine

Comune di Gardone Riviera

Comune di Gargnano

Comune di Gianico

Comune di Introbio

Comune di Lecco

Comune di Magasa

Comune di Mezzoldo

Comune di Morterone

Comune di Ono San Pietro

Comune di Ostiglia

Comune di Rasura

Comune di San Giorgio Bigarello

Comune di Schignano

Comune di Solto Collina

Comune di Tignale

Comune di Toscolano-Maderno

Comune di Tremosine sul Garda

Comune di Valbrona

Comune di Valdidentro

Comune di Valmasino

Comune di Valsolda

Comune di Valtorta

Comune di Valvestino

Comune di Vobarno.



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