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Edolo, Unimont: vertice al MIUR sulla valorizzazione delle aree montane

giovedì, 10 maggio 2018

Edolo – Valorizzazione dei territori montani. Ieri a Roma, presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), a cinque mesi di distanza dal lancio ufficiale del progetto Italian Mountain Lab (progetto FISR 2016, Fondo integrativo speciale per la ricerca del MIUR), l’Università della Montagna – polo di Edolo dell’Università degli Studi di Milano, l’Università degli Studi del Piemonte Orientale e l’Università degli Studi della Tuscia hanno incontrato i principali stakeholder nazionali attivi nello studio e nella valorizzazione dei territori montani.

L’intento di questo meeting è stato quello di creare un dialogo e consolidare un’azione di coordinamento tra il mondo della ricerca, dell’impresa e del governo dei territori, al fine di capitalizzare e potenziare le esperienze esistenti, nonché individuare azioni volte ad accrescere la sensibilità e la consapevolezza verso le criticità e le opportunità delle montagne. Attraverso la condivisione di informazioni, best practices ed esperienze all’interno di un network di portatori di interesse delle Alpi e degli Appennini, sarà infatti possibile raggiungere risultati di grande efficacia per i territori montani.

Per trovare una strategia che promuova il tema dello sviluppo degli ambienti montani, sono intervenuti anche alcuni rappresentanti del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per esplorare ed individuare possibili sinergie tra la scuola superiore italiana, il sistema delle Università e della Ricerca.

Unimont RomaI lavori sono stati moderati dalle tre università partner del progetto Italian Mountain Lab, in particolare Anna Giorgi (Professoressa Unimont/Università degli Studi di Milano) e Coordinatore scientifico Italian Mountain Lab; Cesare Emanuel (Rettore Università del Piemonte Orientale), Davide Porporato (Professore Università del Piemonte Orientale), Gianluca Piovesan (Professore Università degli Studi della Tuscia), Stefano Poponi (Professore Università degli Studi della Tuscia), Pierpaolo Danieli (Professore Università degli Studi della Tuscia) e Lorenzo Micheli (Italian Mountain Lab Advisor, Mountain-Hack).

Al tavolo di lavoro degli Stakeholder nazionali hanno partecipato: Claudia Sorlini, vicepresidente Touring Club Italiano e professore emerito dell’Università degli Studi di Milano; Carlo Personeni, presidente FederBim; Enrico Petriccioli, segretario Fondazione Montagne Italia; Massimo Sabatini, confindustria; Andrea Ferrazzi, confindustria Belluno Dolomiti; Gian Paolo Boscariol, rappresentante Club Alpino Italiano; Massimo Castelli, coordinatore nazionale Anci Piccoli Comuni; Daniele Formiconi, Responsabile Anci Area Riforme Istituzionali – Piccoli Comuni-montagna-Associazionismo.



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