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Cresce l’attività della Protezione Civile: numerosi interventi a Sonico, Corteno, Edolo e Ponte di Legno

sabato, 10 ottobre 2020

Brescia – Attività no stop tutto l’anno e l’emergenza Covid-19 che ha messo in evidenza l’importanza della rete bresciana della Protezione Civile. Il quadro sull’attività 2020 è stato tracciato nel corso di una conferenza, che ha visto la presenza di Antonio Bazzani, consigliere della Provincia di Brescia con delega alla Protezione Civile, Enrico Musesti, presidente del Comitato di coordinamento del volontariato di Protezione Civile, di Elena Maccaferri, Maria Ferrari e Augusto Pedrotti.

I NUMERI - Nel Bresciano la Protezione Civile conta 149 Organizzazioni di Volontariato iscritte all’albo regionale, di cui: tre gruppi intercomunali, 64 gruppi comunali e 82 O.d.V., con circa 5mila volontari. Nel corso del 2020, l’attività di formazione ha visto 505 iscritti di cui 401 persone che hanno superato i test. Nel dettaglio: al corso di formazione a distanza di giugno sono stati formati e promossi 276 iscritti, mentre a settembre hanno terminato la formazione 125 iscritti.

Sonico - Protezione Civile 0Tra le attività svolte nei mesi di marzo, aprile e maggio spicca la consegna di dispositivi di protezione individuali durante l’emergenza Covid-19, Antonio Bazzani ha fatto suo un auspicio: “Il sistema ha ben funzionato nei mesi primaverili, speriamo non debba essere rimesso in moto“. L’andamento dei contagi è costantemente monitorato e, come ha sottolineato Elena Maccaferri “tutti i Comuni sono mappati e le valutazioni vengono effettuate settimanalmente“. Gli ultimi dati mostrano un trend in crescita anche a Brescia e provincia, nell’ultima settimana i casi di persone positive sono aumentate del 15%.

Oltre all’emergenza Covid, in questi mesi è proseguita l’attività tradizionale: sono stati eseguiti interventi conseguenti ad eventi meteo avversi, in particolare frane ed esondazioni e una decina le attività per la ricerca di persone disperse. “In ogni occasione – ha spiega Enrico Musesti - ci siamo fatti trovare pronti e siamo intervenuti tempestivamente“. Gli ultimi mesi – come ha rimarcato Augusto Pedrotti – “sono stati problematici, soprattutto per il maltempo che ha colpito diverse aree del territorio Bresciano“.

MALTEMPO - La Protezione Civile è stata coinvolta nella gestione operativa di diverse emergenze – eventi straordinari, che hanno interessato il territorio della provincia di Brescia sia attraverso l’attivazione della “colonna mobile”, sia avvalendosi della collaborazione di numerose Organizzazioni di Volontariato specializzate nelle criticità emergenziali di seguito riportate. Fenomeni di carattere meteorologico particolarmente intensi a luglio, agosto, settembre e in questa prima decade di ottobre (temporali improvvisi, violente grandinate accompagnati da forte vento, trombe d’aria, esondazioni, allagamenti e schianti di alberature) hanno interessato parte del nostro territorio provinciale, causando situazioni di emergenza.

INTERVENTI – Il personale di Protezione Civile è stato impegnato quest’estate in numerose intervento, sui luoghi colpiti dagli eventi atmosferici, coordinati direttamente dalla Sala operativa provinciale.

Sonico Protezione Civile - OglioNel dettaglio gli interventi: 1° luglio nella parte est della provincia di Brescia, in particolare nella zona della Valtenesi sul lago di Garda nei comuni di Gavardo, Salò, Puegnago del Garda, San Felice, Polpenazze e Padenghe; 11 luglio in Franciacorta, Rovato, Cellatica, Castegnato, Palazzolo sull’Oglio, città (Urago Mella e Maddalena), Botticino Castenedolo, Serle, Rezzato, Mazzano, Montichiari, Calcinato e Bedizzole; 24 luglio parte est della provincia di Brescia; 31 luglio e 1° agosto a Ponte di Legno – Case di Viso per  esondazione torrente Arcanello; 28 agosto nubifragi e tromba d’aria in Franciacorta e lago di Garda; 28, 29 e 30 agosto a Sonico attivazione piano provinciale fiume Oglio-torrente Val Rabbia frana Pal, ed esondazione a Vione del torrente Vallaro; 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 23 e 30 settembre a Sonico frana di Pal attivazione piano provinciale; 1, 2,3 e 4 ottobre nubifragi, frane ed esondazioni a Corteno Golgi, Edolo, Malonno e Paisco Loveno.

IO NON RISCHIO 2020 - E’ stata lanciata la campagna “Io Non Rischio 2020” in Lombardia, volta alla formazione dei Volontari della Protezione Civile sulla conoscenza e comunicazione del rischio alla cittadinanza, alla quale per la provincia di Brescia ha aderito con 7 organizzazioni di volontariato: Associazione Volontari di Protezione Civile IX Comprensorio-organizzazione di volontariato – rischio terremoto, Gruppo Antincendio Boschivo Monte Regogna-Rezzato – rischio alluvione, Gruppo Comunale Bagnolo Mella – rischio alluvione, Gruppo Comunale Barbariga – rischio alluvione, Gruppo Comunale Palazzolo sull’ Oglio – rischio alluvione, Gruppo Intercomunale Lonato – Bedizzole – rischio terremoto, Gruppo Odv Protezione Civile AIB Roè Volciano-Villanuova sul Clisi – rischio terremoto

PIANIFICAZIONE DI EMERGENZA DEL LAGO D’IDRO – E’ in corso la pianificazione di un’esercitazione, che verrà realizzata nei prossimi mesi, finalizzata alla verifica delle procedure operative di emergenza della Pianificazione di emergenza provinciale per il rischio idrogeologico – idraulico del lago d’Idro – stralcio del Piano di Emergenza Provinciale, aggiornata con Determinazione Dirigenziale n. 1470/2019. L’aggiornamento è stato realizzato in collaborazione con Prefettura UTG Brescia, Regione Lombardia, A.I.Po., A.R.P.A., U.T.D. Milano, S.L.I – Consorzio di Bonifica Chiese, con la predisposizione di un elaborato tecnico finalizzato alla sintesi dello studio di modellazione geotecnica del fenomeno franoso, per l’individuazione delle soglie di criticità.



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