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Cles: riorganizzata l’attività all’ospedale Valli del Noce, le novità

domenica, 1 novembre 2020

Cles – Sospesa l’attività programmata di chirurgia e ortopedia all’ospedale Valli del Noce a Cles (Trento). L’epidemia da Covid-19 ha subito un’accelerazione e negli ospedali dell’Apss, in applicazione ai piani definiti durante l’estate, si sta dando attuazione a misure organizzative e logistiche come già anticipato nei giorni scorsi dall’assessore provinciale alla Salute, disabilità e famiglia Stefania Segnana.

Ospedale - Valli del NoceAll’ospedale di Cles (Trento), a partire da domani, lunedì 2 novembre, si rende necessario sospendere l’attività programmata di chirurgia e ortopedia. Continuerà invece l’attività chirurgica urgente ed emergente e quella del punto nascita e del servizio pediatrico. Sempre da domani le stanze dell’ex day hospital oncologico verranno preparate per accogliere un’altra sezione Covid, da utilizzare in caso di necessità.

A Cles si sono inoltre registrati la scorsa settimana alcuni casi di positivizzazione Covid-19 fra il personale e l’utenza del reparto di medicina A. Questo ha determinato un’accelerazione nella riorganizzazione degli spazi della medicina B al 3° piano ed è già attiva da oggi una sezione Covid negli spazi della medicina B, oltre a una zona filtro per l’assistenza ai casi sospetti in corso di accertamenti diagnostici.

Sono stati inoltre intensificati i processi di sanificazione, necessari ad ogni cambio di destinazione d’uso di reparti o sottosezioni, ed effettuati trasferimenti interni di pazienti degenti: è infatti fondamentale mantenere l’isolamento “a coorte” dei pazienti Covid e mantenere separate le sezioni riservate a questi ultimi da quelle degli altri pazienti.

“Per i giorni necessari al raggiungimento del nuovo equilibrio, si renderà necessario limitare al minimo indispensabile i permessi al personale e le attività ambulatoriali dovranno essere rimodulate per adeguarsi alla situazione complessiva”, sostengono da Apss.

La direzione Apss sottolinea “l’impegno e la professionalità di tutto il personale, dei clinici, dei tecnici del dipartimento infrastrutture che stanno affrontando con senso del dovere e con fatica questo nuovo impegno.

Si ricorda a tutti i cittadini che il mantenimento della distanza di sicurezza e l’uso corretto della mascherina, in ogni occasione e da parte di tutti, sono ritenute misure sufficienti a rallentare i contagi e a evitare un aumento dei ricoveri. In particolare, anche nelle occasioni di riunione e di incontro nelle famiglie le persone anziane vanno protette: è necessario, quando si li si incontra, rispettare la distanza di un metro e mezzo e indossare la mascherina”.



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