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Sci, Nadia Fanchini 4ª nella discesa di Soldeu. Paris a segno

mercoledì, 13 marzo 2019

Soldeu – L’illusione del primo podio stagionale non è durata molto. Per fortuna, verrebbe da dire, altrimenti la delusione sarebbe stata ancora più grande. Nadia Fanchini deve accontentarsi del quarto posto nella discesa di Soldeu. Partita con il pettorale numero 17, aveva dovuto aspettare qualche minuto di troppo prima di scendere in pista per la caduta di Cornelia Huetter, ma è andata giù alla grande, mantenendo la concentrazione e confermando un feeling con Soldeu già evidenziato in prova.

Lei non poteva saperlo, ma un paio di volte si è accesa la luce verde durante il tracciato, perché era davanti a Viktoria Rebensburg (in quel momento in testa) in alcuni intermedi, tra cui il penultimo prima del traguardo: nella parte tecnica, come le capitava di frequente nelle stagioni migliori, aveva fatto la differenza. Una piccolissima sbavatura nel finale l’ha fatta scivolare dietro la tedesca per 19 centesimi, ma era comunque terza, con Nicol Delago corsa ad abbracciarla e lei che sembrava commossa. Subito dopo, però, Mirjam Puchner ha trovato la gara della vita: in questa stagione era arrivata al massimo sesta e l’Austria l’aveva lasciata fuori dai Mondiali, qui vince come era riuscita a fare solo una volta in carriera, tre anni fa a St. Moritz. Così Fanchini retrocede di una posizione, chiudendo quarta a 22 centesimi (e a 14 dal terzo posto), ma insieme all’amarezza resta la gioia per una grande prestazione.

Rimpianti ne hanno anche Nicol Delago e Sofia Goggia. La gardenese sembra volare nella parte alta del tracciato, quella a lei più congeniale, poi perde velocità sul curvone e finisce settima a 38 centesimi da Puchner in una gara dai distacchi ridotissimi. Goggia è stata nettamente la migliore da metà gara in poi: al terzo intermedio era 14esima, all’ultimo rilevamento di velocità ha toccato i 109.13 km/h e nessuno è andata forte quanto lei, che alla fine si è classificata sesta con un ritardo di 35 centesimi. Senza il gap accumulato nella parte alta, chissà come sarebbe finita.

L’altra azzurra in gara, Federica Brignone, chiude 14esima, comunque in zona punti, con un ritardo di 1″13: ha pagato tanto sul piano e nella parte tecnica è riuscita a limitare i danni. A far compagnia alla sorpresa Puchner ci sono Viktoria Rebensburg, seconda a 3 centesimi e al primo podio stagionale in discesa, e Corinne Suter, terza a 8 centesimi dopo una prova che ormai la conferma tra le big dopo i grandi risultati ottenuti ai Mondiali. Nicole Schmidhofer chiude undicesima a 94 centesimi e tanto le basta per portare a casa la coppa di specialità. Giovedì 14 marzo (ore 10.30, diretta tv Raisport ed Eurosport) proverà a vincere anche quella di superG: dovrà scavalcare Tina Weirather, avanti di 15 punti, e soprattutto Mikaela Shiffrin, prima a +47 sull’austriaca. Le azzurre al via saranno cinque: tornano in pista Brignone, Goggia e Fanchini, con loro anche Elena Curtoni e Francesca Marsaglia.

Ordine d’arrivo DH femminile Cdm Soldeu (And)
1 PUCHNER Mirjam AUT 1:32.91
2 REBENSBURG Viktoria GER 1:32.94 +0.03
3 SUTER Corinne SUI 1:32.99 +0.08
4 FANCHINI Nadia ITA 1:33.13 +0.22
5 TIPPLER Tamara AUT 1:33.15 +0.24
6 GOGGIA Sofia ITA 1:33.26 +0.35
7 DELAGO Nicol ITA 1:33.29 +0.38
8 VENIER Stephanie AUT 1:33.47 +0.56
9 WEIDLE Kira GER 1:33.65 +0.74
10 WEIRATHER Tina LIE 1:33.81 +0.90
11 SCHMIDHOFER Nicole AUT 1:33.85 +0.94
12 WENIG Michaela GER 1:33.96 +1.05
13 MIRADOLI Romane FRA 1:34.03 +1.12
14 BRIGNONE Federica ITA 1:34.04 +1.13
15 HAASER Ricarda AUT 1:34.10 +1.19
16 SUTER Juliana SUI 1:34.21 +1.30
17 FLURY Jasmine SUI 1:34.25 +1.34
18 LEDECKA Ester CZE 1:34.33 +1.42
19 SIEBENHOFER Ramona AUT 1:35.15 +2.24

PARIS A SEGNO

Il re è lui, al di là della classifica. Dominik Paris trionfa ancora: alle finali di Coppa del mondo sull’inedita pista di Soldeu, l’azzurro ottiene il terzo successo consecutivo dopo la doppietta di Kvitfjell, il sesto stagionale e il 15esimo in carriera. Su otto discese disputate nel corso dell’anno, ne ha vinte quattro, la metà esatta. Pazienza se l’assalto alla coppa di specialità si è rivelato impossibile, esattamente come aveva previsto lui: Beat Feuz, che era salito sei volte consecutive sul podio prima di oggi, non fa la miglior gara della propria vita, ma basta il sesto posto per tenere a distanza l’altoatesino che chiude a 520 punti contro i 540 dell’avversario. Considerando lo stato di forma di Paris, resta il piccolo rimpianto per la cancellazione della tappa di Garmisch e del successivo recupero a Kvitfjell, ma Domme ha di che consolarsi, a partire dal fatto che il dodicesimo successo in carriera in discesa lo proietta in testa alla graduatoria italiana all time insieme a Ghedina, trasformandolo nell’azzurro più vincente di sempre nella specialità.

A Soldeu ha fatto la differenza soprattutto tra il primo e il secondo intermedio e poi, come sempre, nel tratto scorrevole finale: dopo una partenza non velocissima, con l’undicesimo tempo al primo rilevamento, nel tratto successivo ha disegnato linee perfette che gli hanno fatto guadagnare velocità, poi ha proseguito la propria gara senza sbavature e si è messo alle spalle il campione del mondo Kjetil Jansrud di 34 centesimi e l’austriaco Otmar Striedinger, al secondo podio stagionale dopo Kitzbühel, di 41. Poi tutti gli altri sono molto vicini, con Mauro Caviezel che paga 48 centesimi e chiude quarto davanti appena un centesimo rispetto a Kriechmayr, mentre Feuz precede Ferstl, Kilde, Janka e Ganong, tutti racchiusi nello spazio di 13 centesimi.

Christof Innerhofer finisce 17esimo, fuori dalla zona punti visto che alle finali solo i primi quindici al traguardo muovono la classifica. Su una pista relativamente facile, non è riuscito a fare la differenza nel tratto centrale, quello più tecnico: chiude sesto nella classifica di discesa perdendo due posizioni all’ultima gara. Proverà a rifarsi nel superG di giovedì 14 marzo (ore 12, diretta tv Raisport ed Eurosport), dove Dominik Paris è al comando della classifica di specialità e ha in mano la coppetta. Mentre il suo quarto posto nella generale (850 punti) sembra inattaccabile.

Ordine d’arrivo DH maschile Cdm Soldeu (And)
1. PARIS Dominik ITA 1:26.80
2. JANSRUD Kjetil NOR 1:27.14 +0.34
3. STRIEDINGER Otmar AUT 1:27.21 +0.41
4. CAVIEZEL Mauro SUI 1:27.27 +0.47
5. KRIECHMAYR Vincent AUT 1:27.28 +0.48
6. FEUZ Beat SUI 1:27.44 +0.64
7. FERSTL Josef GER 1:27.49 +0.69
8. KILDE Aleksander Aamodt NOR 1:27.51 +0.71
9. JANKA Carlo SUI 1:27.55 +0.75
10. GANONG Travis USA 1:27.57 +0.77
11. MAYER Matthias AUT 1:27.66 +0.86
12. BAILET Matthieu FRA 1:27.88 +1.08
13. CLAREY Johan FRA 1:27.91 +1.11
13. REICHELT Hannes AUT 1:27.91 +1.11
15. ROESTI Lars SUI 1:28.01 +1.21
16. NYMAN Steven USA 1:28.15 +1.35
17. INNERHOFER Christof ITA 1:28.29 +1.49
18. THOMSEN Benjamin CAN 1:28.45 +1.65
19. SEJERSTED Adrian Smiseth NOR 1:28.53 +1.73
20. THEAUX Adrien FRA 1:28.75 +1.95
21. BENNETT Bryce USA 1:28.91 +2.11
22. ROULIN Gilles SUI 1:29.15 +2.35



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