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Trentino zona gialla, Fugatti: “Certificazione del lavoro fatto. Sci? No a strappi col Governo”

venerdì, 15 gennaio 2021

Trento – “Trentino sempre in zona gialla? Ancora oggi abbiamo ricevuto la certificazione del regolare e lineare lavoro fatto negli ultimi mesi, cercando di gestire giorno per giorno questa fase difficile. Le nostre scelte ma soprattutto le scelte del team tecnico di esperto che ci affianca sono premiate. Ci dispiace per i nostri denigratori, in futuro non sappiamo cosa succederà. Non è un liberi tutti, chiediamo responsabilità ai cittadini come fatto finora”. Questo il primo commento rilasciato nel pomeriggio dal presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, alla nuova classificazione fatta dal Governo che lascia il Trentino in zona gialla.

Il governatore annuncia che non ci saranno strappi con l’Esecutivo nemmeno sul tema della chiusura degli impianti: “Aprire gli impianti solo per i residenti? In questi giorni ho sentito tanti inviti a salti in avanti, dobbiamo guardare alla realtà e al fatto che ogni settimana la situazione può cambiare. La situazione resta grave, con la revisione dei criteri rischiavamo la zona arancione. Noi predichiamo cautela e linearità, pochi strappi col Governo. Noi rivendichiamo l’autonomia ma sapendo che la situazione è pesante, i passi vanno fatti secondo le proprie gambe, non è il tempo di fare strappi anche viste le decisioni della Corte Costituzionale che ieri ha invalidato una scelta autonomista della Valle d’Aosta. Il rischio di un’impugnativa a scelte diverse da quanto stabilito dal Governo rimane”.

Poi sul tema dei ristori: “Il Governo deve dare garanzia, l’ha sempre dichiarata. Vedremo cosa succede, attendiamo i prossimi Decreti Ristori, noi continueremo sempre nella richiesta per le attività chiuse”.



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