Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad
Ad

Ad


Ponte di Legno: gli alpini si sono ritrovati al Montozzo

sabato, 29 giugno 2019

Ponte di Legno – Gli alpini della Valle Camonica e di importanti sezioni della Lombardia sono saliti oggi al rifugio Bozzi per il 14esimo raduno al Montozzo, organizzato dalla sezione Ana Valcamonica, presieduta da Mario Sala, che ha vistola presenza di Lorenzo Cordiglia, vicepresidente nazionale degli Alpini, dell’onorevole Beppe Donina, di Ennio Donati, consigliere comunale di Ponte di Legno, di sindaci del territorio camuno e di presidenti e rappresentanti delle sezioni delle penne nere della Valle Camonica.

raduno - MontozzoI partecipanti si sono ritrovati al parcheggio sopra Case di Viso e hanno raggiunto il rifugio Bozzi, quindi hanno visitato le trincee e il museo, poi la cerimonia con l’alzabandiera, onore ai caduti, il saluto autorità e la Santa Messa celebrata da don Massimo Gelmi.

Il vicepresidente Ana, Lorenzo Cordiglia, ha rimarcato l’importanza di questi raduni ed ha elogiato il lavoro degli alpini della Valle Camonica che, con il loro lavoro (oltre 40mila ore ndr), hanno riportato alla luce la memoria storica e le trincee dove si è combattuta la Grande Guerra. Una data importante – indicata dal vicepresidente Ana  – è quella del prossimo 8 luglio quando a Milano sarà celebrato il centenario di fondazione dell’Associazione nazionale Alpini.

Inoltre l’onorevole Beppe Donina ha ricordato che la Camera dei Deputati ha approvato a larghissima maggioranza la proposta di legge  622, avanzata dalla Lega, composta da cinque articoli, che prevede l’istituzione della “Giornata nazionale della memoria e del sacrificio alpino”, individuandola nella data del 26 gennaio di ogni anno. Scopo del provvedimento, voluto e sostenuto con forza dall’Associazione Nazionale Alpini, è tenere vivo il ricordo della battaglia di Nikolajewka, combattuta dagli alpini il 26 gennaio del 1943, e di tramandare alle nuove generazioni “i valori che incarnano gli alpini nella difesa della sovranità e dell’interesse nazionale e nell’etica della partecipazione civile, della solidarietà e del volontariato”. Al termine della cerimonia rancio al sacco e nel pomeriggio la deposizione della corona al cimitero militare di Case di Viso.

Gli alpini si sono dati appuntamento al 56esimo Pellegrinaggio in Adamello, in programma dal 26 al 28 luglio con sede a Sonico (Brescia). La sezione Ana ha comunicato che per le colonne 2, 3 e 4 le iscrizioni sono chiuse per raggiungimento massimo dei partecipanti. Il Pellegrinaggio – organizzato dalla sezione Valle Camonica con la collaborazione della sezione di Trento – cade nel centenario di fondazione dell’Associazione Nazionale alpini ed è dedicato alla Medaglia d’oro al valore militare Serafino Gnutti.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136