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VII edizione del ‘Festival delle Alpi e delle Montagne italiane’, Maroni: “Valorizza territorio fragile”

giovedì, 22 giugno 2017

Milano – “Siamo lieti di aderire a questa iniziativa, che e’ innanzitutto una festa dedicata alle Alpi e alle montagne, che hanno identita’ chiare e che sono per noi un luogo magico”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni alla presentazione della VII edizione del ‘Festival delle Alpi e delle Montagne italiane’, che si svolgera’ l’1 e 2 luglio. Alla conferenza stampa ha preso parte anche il sottosegretario alla Presidenza con delega alla Montagna Ugo Parolo.

fLOMBARDIA IN EUSALP – “Da gennaio dell’anno scorso – ha ricordato il presidente – noi partecipiamo ad Eusalp, la Macroregione delle Alpi, progetto voluto dalla Commissione europea, che comprende 48 Regioni di 7 Paesi diversi e abbiamo la Presidenza del primo gruppo, della ricerca e dell’innovazione. La Lombardia coordina poi tutte le Regioni italiane che aderiscono e ci occupiamo in questa veste di grandi temi: la protezione dell’Ambiente, perche’ quello delle Alpi e’ anche un ambiente fragile, i collegamenti, le infrastrutture, materiali e immateriali, come la Banda ultra larga per esempio, e lo sviluppo delle attivita’ economiche”.

CHI VIVE IN MONTAGNA DEVE POTER RIMANERE – “Siamo molto attenti a tutto questo – ha detto il presidente -, perche’ riteniamo che chiunque nasca e viva in montagna e voglia esercitare la propria attivita’ imprenditoriale o professionale li’, debba poterlo fare e noi vogliamo metterlo nelle condizioni di farlo, senza costringerlo a trasferirsi”.

INVESTIMENTI INGENTI IN INFRASTRUTTURE – “Per questo abbiamo fatto ingenti investimenti sulle infrastrutture, materiali e immateriali – ha proseguito -: circa la Banda Larga, siamo all’avanguardia, col circa il 95 per cento del territorio coperto, con la Banda Ultra Larga siamo gia’ al 25 per cento e ora con il Ministero dello Sviluppo economico abbiamo raggiunto l’accordo per cui ci sara’ un investimento importante”.

APERTURA STRADA STELVIO – “Tra le tante azioni gia’ attivate per la montagna – ha ricordato il presidente -, c’e’ l’accordo con Anas, perche’ tenga aperta la strada dello Stelvio tutto l’anno, anche in inverno. Tutto cio’ che facciamo per la montagna e’ per noi di grande importanza: non solo copre il 45 per cento del nostro territorio, ma e’ anche tra i luoghi piu’ difficili da abitare e in cui svolgere le attivita’, per questo merita un’attenzione particolare, cosa che noi abbiamo garantito e continueremo a garantire”.

PROVINCIA SONDRIO MODELLO DI FEDERALISMO AVANZATO – “Abbiamo deciso di sviluppare proprio sulla montagna un modello di federalismo avanzato – ha concluso Maroni -: sulla base della Legge Delrio, che individua la Provincia di Sondrio tra le tre Province montane d’Italia, le abbiamo conferito dei livelli di autonomia maggiore rispetto alle altre Province, dando vita a un modello che vorremmo poi estendere a tutte le altre”.

PAROLO: “EVENTO CAPILLARE SUL TERRITORIO”

“Il ‘Festival delle Alpi’ e’ l’iniziativa piu’ importante in termini di capillarita’ sul territorio che interessa le Alpi. Ringrazio innanzitutto l’intera l’organizzazione che sta dietro a questo evento, ormai consolidato, ma che abbiamo visto nascere e crescere”. Lo ha dichiarato il sottosegretario di Regione Lombardia alle Politiche per la Montagna e alla Macroregione alpina (Eusalp) Ugo Parolo, durante la conferenza stampa di presentazione della settima edizione del ‘Festival delle Alpi e delle Montagne italiane’, tenutasi oggi a Palazzo Lombardia, alla presenza anche del presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni.

EVENTO RADICATO SUL TERRITORIO – “Il Festival – ha continuato Parolo – e’ riuscito pienamente nell’intento di coinvolgere tutte le popolazioni che abitano le nostre montagne, congiungendo le aspettative e le necessita’ di chi qui ci vive e ha la possibilita’ di gustare le sue tante bellezze”.

MONTAGNA, RISORSA PER REGIONE – “La nostra non e’ solo una regione importante a livello industriale, europeo e perche’ produce il maggior Prodotto interno lordo di tutto lo Stato italiano – ha sottolineato -. Non dobbiamo dimenticarci, infatti, che il 45 per cento del suo territorio e’ interamente montano. Il problema principale della montagna, pero’, e’ la rappresentanza non adeguata per un cosi’ vasto territorio, abitato solo da 1 milione e 200 mila abitanti, su 10 milioni di abitanti complessivi”.

A PROVINCIA SONDRIO RICONOSCIUTA SPECIFICITA’ UNICA – “Durante la legislatura – ha aggiunto il sottosegretario – abbiamo approvato norme importanti, come la Legge 19 del 2014, che ha riconosciuto per una provincia interamente montana come quella di Sondrio una specificita’ unica a livello nazionale: non esiste nessuna altra Provincia a Statuto ordinario ad avere le stesse prerogative di quella di Sondrio. Si tratta di una legge che potrebbe essere estesa a tutta la montagna lombarda, e consentire a tutta la sua popolazione di poter entrate a far parte del procedimento legislativo in fase ascendente e di poter essere rappresentata in maniera potenziata rispetto ad altri territori che non hanno questa necessita’”.

“Regione Lombardia – ha concluso il sottosegretario – ha portato avanti alcune scommesse difficili da vincere: fra tutte ricordo quella sulla gestione delle autonomie del Parco dello Stelvio, certamente non facile, ma che abbiamo vinto”.


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