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Tentata estorsione a impiegata delle poste, una denuncia nel Bresciano

giovedì, 15 ottobre 2020

Brescia – Personale della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Brescia ha denunciato in stato di libertà G.G per il reato di tentata estorsione ai danni di un’impiegata di Poste italiane in servizio presso un ufficio Postale della provincia. L’uomo, giorni addietro, si presentava nell’ufficio postale ed accusava ingiustamente l’addetta allo sportello di aver attivato tre carte di credito postepay evolution a suo nome tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018, in cui l’uomo, a suo dire, si trovava recluso in carcere.

Per impedire conseguenze penali l’ha “invitata” a risolvere la questione amichevolmente previo un aiuto economico, altrimenti l’avrebbe denunciata. L’impiegata ha contattato la Sezione della polizia postale di Brescia.

Immediatamente personale della polizia si è portato presso l’ufficio postale per gli accertamenti del caso e ha appurato che i documenti d’identità utilizzati per l’attivazione delle carte ricaricabili in questione erano quelli dell’indagato e che l’uomo nel periodo in cui aveva affermato di essere detenuto  in carcere in realtà si trovava agli arresti domiciliari in un paese limitrofo a quello dell’ufficio postale in cui presta servizio l’impiegata postale vittima del tentativo di estorsione e pertanto attivava personalmente le carte postepay evolution.

Dopo l’attività di appostamento resa necessaria per tutelare il personale di Poste Italiane in quanto  l’indagato aveva detto che in giornata sarebbe tornato per riscuotere il dovuto,  l’uomo veniva fermato all’ingresso dell’ufficio postale ed accompagnato negli uffici di polizia, dove lo stesso al termine degli atti di rito è stato denunciato.

È stata emessa dal Questore di Brescia nei confronti del responsabile, inoltre, la misura di prevenzione personale del foglio di via obbligatorio dal paese.



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