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Targa alterata, assicurazione mancante e patente revocata: nei guai 61enne. Altre sanzioni della Polizia Stradale nel Bresciano

martedì, 27 ottobre 2020

Rovato – Targa alterata, assicurazione mancante e patente revocata: queste sono solo l’inizio di un lungo elenco di sanzioni comminate ad un 61enne bresciano fermato in settimana da una pattuglia del distaccamento di Chari sull’autostrada A35 nel comune di Rovato (Brescia) a bordo di un autocarro Fiat Doblò.

tarGli agenti hanno proceduto al controllo perché il conducente si trovava alla guida del mezzo facendo uso del telefono cellulare alla guida, non immaginando cosa ne sarebbe scaturito approfondendo gli accertamenti.

Gli operatori infatti hanno appurato che la targa posteriore presentava un’alterazione sulla prima lettera; il carattere risultava modificato attraverso l’applicazione di nastro adesivo, che lo trasformava da “L” a “E” pertanto inserendo al controllo nella banca dati il veicolo risultava essere una Ford Fiesta. L’uomo è stato denunciato per tale falsificazione e nei suoi confronti sono scattate anche le previste sanzioni amministrative. Le targhe sono state immediatamente sequestrate e messe a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre il veicolo è stato sottoposto a fermo.

Non solo, è stato anche denunciato per guida senza patente, infatti risultava recidivo in quanto già quattro volte denunciato in passato sempre per guida senza patente e per avere la patente revocata. Dal controllo dei documenti del veicolo si evinceva inoltre che il mezzo era privo di copertura assicurativa ed essendo il veicolo già posto precedentemente a sequestro e fermo amministrativo il mese scorso, l’autocarro veniva affidato alla depositeria e essendo il conducente/custode recidivo ne perdeva la proprietà. Violazioni amministrative comminate per un importo pari di 3.725 euro.

La corretta conservazione dei prodotti che giungono sulle tavole nasce proprio durante il trasporto, ed è lì che è necessario intervenire per bloccare la consegna e la distribuzione di prodotti contaminati. La normativa in materia è complessa e specifica, dettata per lo più dal diritto dell’Unione Europea che, con vari regolamenti poi recepiti da leggi nazionali.

Al fine di prevenire e reprimere il grave fenomeno dei trasporti che compromettono la “sicurezza alimentare” dei cittadini, la Polizia Stradale di Brescia attua specifici accertamenti e proprio una pattuglia del distaccamento di Montichiari si è imbattuta nel controllo di un furgone Iveco Daily presso lo svincolo autostradale della A21 nel comune di Poncarale, il quale trasportava merce alimentare, nello specifico 20 confezioni di bresaola e alcune forme di formaggio entrambe scadute da alcuni mesi, pezzi di porchetta senza etichetta di provenienza unitamente a materiale da fiera, quale cavi elettrici, tendone; la merce deperibile era in parte confezionata e altra sfusa e riposta in varie scatole.

Il mezzo di trasporto era privo di gruppo frigorifero pertanto non era immatricolato per trasporto merci alimentari in regime di temperatura controllata. Veniva così contattato personale dell’ATS di Brescia per il debito sopralluogo ed inventario della merce e la successiva disposizione della merce a “vincolo sanitario” e di condurre il carico presso il luogo di destinazione al fine della valutazione da parte del Servizio di Igiene Alimenti di origine animale dell’ATS locale competente.

Il conducente veniva sanzionato per aver effettuato un trasporto di “alimenti con veicolo non idoneo al trasporto in quanto privo di attestazione ATP e in quanto la merce trasportata era a contatto con altro materiale, per un importo di 2mila euro.

L’attività di vigilanza stradale è svolta sulle arterie di competenza per la tutela della circolazione stradale ed il controllo del territorio al fine di garantire la sicurezza pubblica.

Nel corso della scorsa settimana, la Polizia Stradale di Brescia che opera sulle strade della provincia ha effettuato numerosi controlli coinvolgendo 130 pattuglie di vigilanza stradale, di cui 68 in autostrada e 62 sulla viabilità ordinaria che hanno controllato 690 veicoli e 750 persone.

741 sono state le infrazioni complessivamente elevate con 622 punti decurtati; le patenti ritirate sono state sette, le carte di circolazione sette, sono stati effettuati quattro sequestri di veicoli e due fermi amministrativi.

Nel periodo in questione sono state contestate tre violazioni per eccesso di velocità e 14 violazioni per velocità pericolosa, inoltre sono state contestate 26 violazioni per l’uso del telefonino alla guida e 34 violazioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza. L’attività infortunistica complessiva consta in 14 incidenti di cui nove incidenti con feriti.



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