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Riva del Garda: munizioni abusive e impronta contraffatta, due denunciati dalla Polizia

lunedì, 27 gennaio 2020

Riva del Garda – Continuano incessanti i controlli delle Volanti del Commissariato di Riva del Garda. Munizioni abusive e impronta contraffatta: denunciati un giovane di 29 anni per violazione dell’art. 697 c.p., e uno di 23 anni per violazione dell’art. 469 e 648 c.p., entrambi residenti a Riva del Garda.

In particolare: venerdì ad Arco, gli Agenti della Volante impegnati nella attività di controllo cittadino per prevenire i furti in appartamento, hanno identificato un giovane mentre, in una strada poco frequentata e non illuminata, era in piedi, con una sigaretta accesa, accanto ad una autovettura.

Gli agenti insospettiti dal comportamento dell’uomo si sono avvicinati al fine di identificarlo e comprendere cosa stesse facendo in quella zona. All’arrivo della Volante, l’uomo si mostrava, stranamente, preoccupato non riuscendo, peraltro, a spiegare il motivo della sua presenza in quel posto. Considerata l’ora e valutato che potesse aver fatto uso di stupefacenti gli agenti procedevano alla perquisizione del mezzo e durante il controllo emergeva che nel suo zaino, appoggiato sul sedile posteriore, vi erano 6 cartucce calibro 12. Alla luce del rinvenimento è stato chiesto di spiegare a che titolo detenesse delle munizioni. Le spiegazioni fornite, però, non hanno chiarito il motivo del possesso e, pertanto, oltre al sequestro delle cartucce, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per detenzione abusiva di munizionamento.

Sabato la Volante a Riva del Garda fermava ed identificava due giovani che a piedi transitavano lungo le vie del centro. All’atto del controllo emergeva che uno dei due deteneva una collana in similoro, sul cui fermaglio era impresso il marchio orafo dell’oro con purezza 75% o 18 carati, costituito da un rombo con all’interno la cifra 750.

La collana sottoposta, immediatamente, al controllo di un orafo del centro storico risultata essere falsa. Il giovane, visto l’epilogo, si giustificava dichiarando averla rinvenuta in un parco e di aver pensato, in un primo momento, che fosse vera.

In considerazione, anche dei precedenti del ragazzo, non escludendo che potesse essere usata per compiere qualche truffa, la collana è stata sequestrata ed il giovane segnalato all’Autorità Giudiziaria per uso di cosa con impronta contraffatta e ricettazione.

“Le attività di prevenzione - commenta il vice Questore Salvatore Ascione dirigente del Commissariato di Riva del Garda - sono il punto di forza delle operazioni nei confronti della microcriminalità e si iscrivono nelle azioni della Polizia di Stato volte a mantenere costante il controllo del territorio con la finalità di limitare i fenomeni di devianza ed ad aumentare il giusto senso di sicurezza della cittadinanza”.



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