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Notte movimentata a Ghedi, ingresso di un negozio dato alle fiamme: una denuncia

mercoledì, 18 novembre 2020

Ghedi – Notte agitata nel Bresciano dopo l’ingresso di un negozio dato alle fiamme: uno straniero nei guai. Stanotte, alle 1.50 circa, a Ghedi (Brescia), i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Verolanuova, unitamente ad squadra dei vigili del fuoco, sono intervenuti in una via di quel centro dove era stata data alle fiamme la porta d’ingresso ed il tendalino di una rivendita di alimentari e kebab. Mentre i vigili del fuoco domavano in poco tempo le fiamme, i carabinieri, a conclusione degli immediati accertamenti condotti sul posto, hanno rintracciato il presunto responsabile del danneggiamento presso la sua abitazione, distante circa 100 metri dall’esercizio commerciale.

carabinieriSi tratta di un pregiudicato straniero, classe ’85, che alla vista dei militari li ha minacciati di morte brandendo un coltello da cucina che poi ha rivolto contro se stesso mimando gesti autolesionistici; infine si è barricato in casa. Attesa la grave situazione di crisi in atto, suscettibile di improvvisi e repentini peggioramenti, sono stati fatti convergere sul posto un sottufficiale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Brescia, specializzato in procedure di negoziazione (il negoziatore) e la squadra dell’A.P.I. (Aliquota di Primo Intervento) della Compagnia Carabinieri di Brescia.

Nel frattempo è stata chiusa la strada e due famiglie residenti nel condominio sono state evacuate al fine di creare un cordone di sicurezza intorno alla zona di operazioni. Dopo alcune ore di prolungate trattative, alle 7 circa, la persona è uscita dalla stanza del proprio appartamento nella quale si era rinchiusa per recuperare un pacchetto di sigarette offertogli e è stata subito immobilizzata dai militari delle A.P.I., senza conseguenze fisiche per alcuno. Poi è stata trasportata da personale medico a bordo di autoambulanza, in regime di TSO “Trattamento Sanitario Obbligatorio”, presso l’Ospedale di Manerbio e successivamente ricoverata. A conclusione dell’intervento, verrà denunciata a piede libero per i reati di Danneggiamento seguito da Incendio e Resistenza a pubblico Ufficiale.



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