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Misure di sorveglianza e stalking a Sondrio e provincia

giovedì, 16 luglio 2020

Sondrio – Nell’ambito delle molteplici attività di carattere preventivo poste in essere dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Sondrio, finalizzate alla tutela delle cosiddette “vittime vulnerabili” sono state emanate diverse misure di Sorveglianza Speciale dal Tribunale di Milano su proposta del Questore di Sondrio, Angelo Re.

poliziaIl Tribunale di Milano – sezione misure di prevenzione ha accolto la proposta presentata dal Questore di Sondrio in data 12 dicembre 2019 della Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno per un anno e sei mesi, nei confronti di M.D., poiché sulla base di elementi di fatto risultava abitualmente dedito a traffici delittuosi e risultava essere persona pericolosa per la società; per la Sorveglianza sono stati presi in considerazione i reati commessi da M.D. che vanno dall’anno 2009 all’anno 2019.

Lo stesso Tribunale di Milano – sezione misure di prevenzione accoglieva la proposta presentata dal Questore di Sondrio in data 26 marzo 2020 della Sorveglianza Speciale di P.S. per un anno, nei confronti di S.E., poiché con più azioni persecutorie perpetrate nei confronti di D.G., veniva dapprima denunciata all’autorità giudiziaria fino ad assere arrestata per la perseveranza delle sue azioni persecutorie anche nei confronti dei familiari di D.G.; per la Sorveglianza sono stati presi in considerazione i fatti costituenti reato commessi da S.E. che vanno dall’anno 2017 all’anno 2020.

Di nuovo, il Tribunale di Milano – sezione misure di prevenzione accoglieva la proposta presentata dal Questore di Sondrio in data 3 marzo 2020 della Sorveglianza Speciale di P.S. per anni 1 e mesi 2, nei confronti di D.N., poiché con più azioni persecutorie perpetrate nei confronti di T.C. e P.S., è stato ammonito e a seguire denunciato all’autorità giudiziaria per stalking. Lo stesso risultava essere persona già condannata per violenza sessuale; per la Sorveglianza sono stati presi in considerazione i fatti costituenti reato commessi da D.N. che vanno dall’anno 2004 all’anno 2019.

Infine, è stata accolta la proposta presentata dal Questore di Sondrio in data 11 aprile 2020 della Sorveglianza Speciale di P.S. per anni 1 e mesi 4, nei confronti di D.P.R., poiché con più azioni perpetrate nel tempo poneva in essere maltrattamenti in famiglia ed atti persecutori nei confronti dei conviventi D.P.M. e T.A.;  per la Sorveglianza sono stati presi in considerazione i fatti costituenti reato commessi da D.P.R. che vanno dall’anno 1999 all’anno 2019.

Esecuzione misura cautelare in carcere

Nella giornata di ieri, durante un ordinario controllo di polizia all’interno della stazione ferroviaria, gli operatori della Squadra Volante della Questura di Sondrio hanno individuato e riconosciuto un soggetto noto alle forze dell’ordine, nei confronti del quale era in atto un’ordinanza di esecuzione della misura cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Sondrio nei giorni scorsi per il reato di “stalking”, p. e p. dall’art. 612 bis del Codice Penale.

L’uomo, le cui iniziali sono E.I., 30enne di nazionalità nigeriana, senza fissa dimora e privo di documenti identificativi, all’atto del controllo da parte degli agenti ha cercato fin da subito di allontanarsi per sottrarvisi, tuttavia veniva subito fermato.

L’uomo, infatti, aveva posto in essere atti persecutori nei confronti di una donna, impiegata presso una cooperativa di questo capoluogo, molestandola ininterrottamente dal febbraio 2018 fino al gennaio 2020 utilizzando diverse utenze telefoniche a lui in uso, un falso profilo “facebook”, inviandole messaggi, sms e chiamate vocali dai contenuti minacciosi e molesti, uniti anche ad innumerevoli appostamenti davanti al luogo di lavoro di lei. Tale situazione aveva cagionato nella sua vittima gravi timori e ansie, oltre a mutamenti delle sue abitudini di vita.

Pertanto, l’uomo veniva accompagnato dagli agenti presso i locali della Questura di Sondrio per le incombenze di rito e, successivamente, tradotto presso la locale casa circondariale in esecuzione della misura disposta dal giudice per le indagini preliminari.



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