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Darfo Boario Terme, i carabinieri arrestano spacciatore albanese. Manerbio, furto a scuola

mercoledì, 7 ottobre 2020

Darfo Boario Terme – Operazione anti-spaccio dei carabinieri in Valle Camonica. Era giunto a Darfo Boario Terme (Brescia) prima che scattasse il lockdown nello scorso mese di marzo e dalla città termale non era mai più andato via, nonostante non fosse in regola con i documenti di soggiorno.

Protagonista della vicenda è un 28enne di nazionalità albanese che era arrivato in Italia dall’Olanda. Tramite dei connazionali era riuscito a trovare un appartamento, che aveva nel frattempo trasformato in un bazar della droga.

La sua illecita attività di spaccio è stata però interrotta dai Carabinieri della Compagnia di Breno, che nei giorni scorsi hanno deciso di effettuare un controllo nell’abitazione a seguito di numerose segnalazioni pervenute da parte di privati cittadini che hanno riferito un continuo andirivieni di persone a tutte le ore del giorno.

carabinieri largeNell’appartamento i militari hanno fermato il 28enne, che era in compagnia di una ragazza del posto, rinvenendo e sequestrando circa sessanta grammi di cocaina, oltre a un bilancino di precisione e materiale per confezionare le singole dosi, occultati all’interno di un mobile del salone. Il 28enne è stato tratto in arresto e posto ai domiciliari dopo l’udienza di convalida.

Manerbio: arrestato straniero irregolare per rapina impropria e resistenza

Nella scorsa notte i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Verolanuova hanno tratto in arresto per rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale un 62enne kosovaro, irregolare sul territorio dello Stato.

Lo straniero si era introdotto all’interno di una scuola superiore a Manerbio e, dopo aver forzato la porta dell’aula di informatica, ha asportato due notebook. Nel frattempo, a seguito dell’attivazione dell’allarme silenzioso, è giunto sul posto il personale dell’istituto di vigilanza privata e del citato Nucleo Operativo e Radiomobile. Alla vista delle uniformi, il malfattore ha tentato la fuga scappando da una finestra, ma dopo una breve colluttazione veniva bloccato e definitivamente arrestato.

La refurtiva è stata riconsegnata alla scuola e, nella tarda mattinata odierna, il GIP di Brescia ha convalidato l’arresto dando il nulla osta all’espulsione dell’uomo, che veniva condotto immediatamente presso la Questura di Brescia.



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