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Codice Rosso: stalker 55enne arrestato dalla Squadra Mobile di Brescia

mercoledì, 19 agosto 2020

Brescia – Stalker recidivo finisce in carcere: eseguita dalla Polizia di Stato la misura cautelare. Gli agenti della Squadra Mobile della questura di Brescia hanno eseguito un provvedimento di misura cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Brescia nei confronti di uno stalker.

polizia 2L’ennesimo episodio di violenza di genere che sempre più frequentemente segnano le cronache quotidiane e che rappresentano l’espressione sintomatica di un disagio delle comunità. Grazie all’esperienza maturata, la Polizia di Stato ha adottato, nel tempo, prassi operative ormai collaudate che realizzano un intervento immediato e efficace, in modo da consentire una tempestiva tutela della vittima e prevenire ulteriori manifestazioni “violente” da parte del presunto abusante. La legge 69 del 19 luglio 2019, cosiddetto “Codice Rosso”, si inserisce a pieno titolo nel solco degli interventi legislativi volti ad assicurare e rafforzare la tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, mediante il potenziamento degli strumenti propri delle indagini di polizia giudiziaria e dell’azione giudiziaria, favorendo l’immediata instaurazione e progressione del procedimento penale consentendo, ove necessario, l’adozione, senza ritardo, di eventuali provvedimenti cautelari, così come è accaduto nell’ultimo caso di Brescia.

L’uomo – 55enne, bosniaco – è responsabile del reato di atti persecutori nei confronti della sua ex compagna; infatti, la donna da quando aveva comunicato a D.L., la fine della loro relazione sentimentale, è stata sottoposta ai comportamenti ossessivi dell’uomo, il quale in più occasioni, la aspettava sotto casa, la seguiva, la minacciava di morte, le sputava addosso e la ingiuriava. I comportamenti, nel recente periodo, erano diventati sempre più pericolosi, tanto da indurre la donna a staccare il campanello del citofono e ad uscire accompagnata da un amico e solo dopo aver verificato l’assenza dell’uomo sotto casa. Anche a seguito dei numerosi interventi effettuati nei scorsi giorni dal personale delle volanti, che hanno raccolto un quadro indiziario tale da indurre la Procura di Brescia a richiedere al Gip un provvedimento di misura cautelare in carcere. Gli agenti della Squadra Mobile di rescia si sono messi immediatamente alla ricerca dell’uomo – 55enne, bosniaco – che è stato intercettato nel pomeriggio di ieri nel centro di Brescia e rinchiuso nel carcere di Canton Mombello.



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