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Cimbergo: truffa ai danni dell’UE negli alpeggi, imprenditore agricolo a processo

martedì, 20 ottobre 2020

Cimbergo – Sette persone sono finite davanti al Gup nell’inchiesta della Procura di Bergamo sulla presunta truffa all’Unione Europea da circa mezzo milione di euro erogati, attraverso Regione Lombardia, per favorire l’agricoltura montana. L’indagine era nata da una denuncia per aree verdi di Cimbergo e per questo sono finite nei guai sette persone, con accusato principale un imprenditore agricolo della Valle Seriana, Gianmario Bana, che aveva rilevato un’attività a Cimbergo (Brescia). Al centro del caso giudiziario l’alpeggio Alpe Frisozzo, messo a bando nel 2016. Il suo affitto non ha mai portato grandi guadagni, ma con l’arrivo dell’imprenditore il valore dell’alpeggio era aumentato e la Regione aveva concesso contributi per giovani agricoli nell’ordine di 30mila euro. Attività contesta nelle indagini della Forestale scattata nel 2017.

Tribunale aula - GdvLe sette persone coinvolte – tra cui anche anche ex amministratori “per non aver avviato l’iter di procedura di evidenza pubblica” e per “mancati controlli” – hanno scelto riti diversi davanti al Gup del tribunale di Bergamo: l’imprenditore bergamasco ha scelto il dibattimento, gli altri l’abbreviato per chiudere il conto con la giustizia.

 



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