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Cacciatori minacciati nel Bresciano: “Oggi il tuo capanno, domani la tua testa”

lunedì, 12 ottobre 2020

Cazzago San Martino – Cacciatori presi di mira dagli animalisti. Alcuni capanni in Franciacorta sono stati devastati da un gruppo di persone del Fronte di liberazione animale. Nei boschi di Calino sono stati danneggiati una decina di capanni realizzati dai cacciatori per la loro attività, e su una struttura in legno – è apparsa una scritta intimidatoria: “Oggi il tuo capanno, domani la tua testa“. Questa scritta con vernice rossa è stata già segnalata alle forze dell’ordine, per accertamenti.

cacciatore 1Non mancano le reazioni politiche e i sopralluoghi con prese di posizione, soprattutto del consigliere regionale Barbara Mazzali che ha commentato: “Le forze dell’ordine devono intervenire: 10 capanni distrutti, ogni anno è la stessa storia, devastazione, vessazione e ora si sono aggiunte le minacce”. Altri episodi analoghi si sono verificati in passato, soprattutto a Montorfano e Cazzago San Martino (Brescia), con devastazione dei capanni.

“GESTO VIGLIACCO E BECERO”
“Un gesto vigliacco e becero, che si sta ripetendo con una frequenza allarmante e dimostra la violenza e la bassezza di certa gentaglia”. Questo il commento di Floriano Massardi, vice capogruppo della Lega al Pirellone sulla notizia degli 11 capanni distrutti nella zona di Calino, Borgonato e Adro, in Provincia di Brescia.

“Adesso la misura è veramente colma – prosegue Massardi –, la stessa cosa era capitata lo scorso dicembre sul Montorfano e ora occorre agire con forza e pene esemplari, che dimostrino a questi teppisti da due soldi che non possono continuare ad agire impuniti.

Per questa ragione intendo recarmi dal comandante generale dei Carabinieri della Lombardia e della Provincia di Brescia e dal Prefetto per sollevare personalmente la questione. È necessario maggiore impegno per scovare questi farabutti e mettere la parola fine ad un vergognoso accanimento contro una categoria ben precisa, che dura ormai da troppo tempo. I cacciatori infatti sono sottoposti a una serie di controlli molto stringenti per praticare l’attività venatoria e meritano di essere difesi con altrettanto impegno.

Massima solidarietà ai cacciatori che hanno avuto danni in questo brutto fine settimana, vittime del peggiore squadrismo di tipo fascista, ad opera del cosiddetto Alf, sedicente Fronte di liberazione animali.

Protestare con queste modalità disgustose – chiosa Massardi – oltre a essere sinonimo di vigliaccheria, dimostra l’inciviltà e la profonda stupidità di certi individui”.



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