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Bar aperto dopo le 18 e parapiglia con la Polizia a Sondrio, una denuncia

giovedì, 5 novembre 2020

Sondrio – Denuncia in stato di libertà di una cittadina italiana per rifiuto di indicazioni sull’identità, ubriachezza molesta ed oltraggio a pubblico ufficiale nel capoluogo valtellinese.

PARAPIGLIA IN UN BAR A SONDRIO
poliziaNella serata di ieri gli Agenti della Questura di Sondrio, impegnati nei servizi di controllo del rispetto delle disposizioni e restrizioni contenute nel D.P.C.M. 24 ottobre 2020, sono intervenuti presso un bar di piazzale Bertacchi a Sondrio poiché, nonostante fossero già passate le ore 18, l’esercizio commerciale era ancora aperto e con avventori tanto all’interno quanto ai tavoli esterni.

Nell’occorso, lo stesso titolare ha polemizzato con gli agenti sia con riguardo al contenuto del D.P.C.M. sia con riguardo alle contestazioni mossegli dagli stessi operatori. In aggiunta a tutto ciò si è lasciato andare ad atti di violenta intemperanza quali scagliare un bicchiere nell’acquaio e riducendolo in frantumi nonché, una volta all’esterno, lanciare le sedie di pertinenza del bar nell’area verde adiacente.

Ad aggravare la situazione, due avventori che si trovavano all’interno del bar (un uomo ed una donna) hanno guadagnato l’uscita posteriore, lato sud, e raggiungendo gli operatori la donna cominciava ad indirizzare una serqua d’improperi verso gli agenti. Inutilmente gli operatori chiedevano ai due, in visibile stato di alterazione etilica, di consegnare un documento d’identità poiché ne ricevevano un reiterato diniego. A questo punto sono stati richiesti rinforzi che, giunti sul posto, hanno fornito ausilio agli operatori inducendo i due reticenti alla ragione e convincendoli a consegnare i documenti.

Per quanto accaduto, a norma degli artt. 341 bis, 651 e 688 del Codice Penale, la donna, identificata per S.F. sondriese 41enne, è stata denunciata in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.



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