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Via libera all’ordine del giorno di Claudio Cia (Agire) sul recupero dell’immobile ex Artigianelli di Pergine

giovedì, 30 luglio 2020

Trento – Nel corso della discussione riguardante il disegno di legge di Assestamento di bilancio è stato approvato un ordine del giorno del consigliere provinciale Claudio Cia (Agire per il Trentino) riguardante la continuazione del dialogo tra la Giunta provinciale e il Comune di Pergine sul recupero e la destinazione futura del complesso ex Artigianelli nell’ottica di uno sviluppo socio-economico e turistico del paese di Susà nonché la salvaguardia e il restauro del mosaico del Cristo benedicente di Mino Buttafava contenuto nella chiesa interna all’immobile (nella foto). Un solo voto contrario, da parte del consigliere ed ex sindaco di Civezzano Michele Dallapiccola (PATT), e due astenuti, Paolo Ghezzi (Futura2018) e Alessio Manica (PD).

ex-Artigianelli-Susà Pergine - Agire - Gdv“Il mio impegno per il recupero e la valorizzazione dell’ex Artigianelli inizia nell’ottobre 2015 quando – a seguito di un’ispezione nella veste di Consigliere provinciale – rimasi molto impressionato dallo stato di degrado e di abbandono che caratterizzava l’immobile, acquisito solamente l’anno prima dalla Provincia in seguito ad una permuta con edifici di pregio in Piazza Fiera a Trento, oggetto di recenti indagini da parte della Procura contabile. Da lì sono nati anche una serie di interventi per chiedere conto dei numerosi immobili pubblici inutilizzati da parte della Provincia.

Nelle scorse settimane, il Comune di Pergine ha scritto alla Provincia ipotizzando un recupero del compendio ex Artigianelli sia attraverso la creazione di un’area parco e campo sportivo polivalente, sia prevedendo – dopo aver acquisito le risorse e il consenso della frazione a tale operazione – lo spostamento della scuola materna ed elementare in spazi più ampi ed adeguati (anche in virtù delle nuove esigenze che l’emergenza Covid-19 ha portato con sé).

E’ evidente – come già dichiarato a soli tre mesi dalla permuta dall’allora assessore Mauro Gilmozzi – che qualsiasi sia il progetto di valorizzazione dello stesso, “il complesso Artigianelli è inutilizzabile, così com’è, e va demolito”, motivo per cui – come confermato in una risposta ad un’interrogazione presentata nel 2018 – il monumentale mosaico di Mino Buttafava verrebbe ricollocato in altra sede, auspicando contemporaneamente un restauro dello stesso e una sua ricollocazione che ne garantisca la fruibilità da parte della comunità”, consigliere provinciale Claudio Cia (Agire per il Trentino).



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