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Trento: mozione del PATT sui rischi di animali domestici e selvatici

martedì, 23 giugno 2020

Trento – Un messaggio e una mozione del PATT, primo firmatario il consigliere provinciale Michele Dallapiccola (nella foto).

Recinti orsi - DallapiccolaSolidarietà alle persone ferite ma anche attenzione agli animali e c’è un giusto atteggiamento da tenere quando si incontrano degli animali anche se sembrano pacifici ed innocui, se il sentiero è comodamente occupato da loro è meglio cambiare strada.

Sono imprevedibili ed è difficile pronosticare come si potrebbero comportare. Ci dispiace per le persone ferite in questo fine settimana ed è per questo che la Provincia deve reagire.

Informare, divulgare e spiegare quali siano gli atteggiamenti giusti da tenere con animali domestici e selvatici, ormai è diventata un’esigenza ed un compito istituzionali. Abbiamo depositato una mozione per stimolare la giunta a rispondere a questa nuova conclamata esigenza”, consigliere Michele Dallapiccola.

“La malga non è uno zoo. La Provincia si attivi per promuovere e diffondere le regole per informare la popolazione dei comportamenti da tenere nel caso si incontrino animali.

Siamo preoccupati per lo stato di salute delle persone che in questo fine settimana sono occorse in incidenti con animali domestici. Non di meno, avvertiamo il bisogno di inviare loro parole di incoraggiamento insieme ad un augurio di pronto e veloce recupero della salute.

Sono lesioni molto dolorose e difficili da guarire e il rammarico per l’accaduto è lenito solamente dall’epilogo di questi fatti che poteva essere ben peggiore.

Gli inquietanti episodi di cronaca, che questi giorni raccontano ad esempio dell’attacco di un asino e della carica di un bovino all’uomo, non sono inspiegabili né incomprensibili e impongono alcune riflessioni di circostanza.

Al netto di questo grave infortunio e del carico emotivo e fisico per le famiglie, va infatti colta l’occasione di lanciare un messaggio alla società.

“Alm ist kein Streichelzoo” – la Malga non è una Fattoria didattica: recita il claim di una campagna informativa sociale promossa dall’Euregio. Da qualche anno sono ricordati, in forma divulgativa, atteggiamenti e comportamenti da tenere quando si incrociano animali. Questa decisione è avvenuta dopo incidenti che in Austria, purtroppo, hanno avuto degli esiti letali.

Le regole universali di ingaggio con gli animali valgono indipendentemente dal fatto che ci si trovi di fronte a selvatici e/o domestici.

In particolare pare che l’asino, fosse un maschio, in prossimità del recinto delle femmine. L’istinto sociale di questo animale lo ha portato a proteggere il proprio harem riproduttivo e ad ammonire chi, ancorché inconsapevolmente si sia avvicinato. Nel secondo caso si tratta di una femmina e del proprio neonato. Persino una pecora può essere pericolosa se intende proteggere un proprio agnello, immaginiamoci un animale che può arrivare anche fino a 8-9 quintali di peso.

Fino ad ora in Trentino indicazioni di questo tipo sono state ampiamente diffuse riferendole prevalentemente alla specie orso.

Recentemente però, abbiamo avvertito la necessità di stimolare la giunta provinciale ad effettuare analoga campagna anche per la specie lupo. Purtroppo abbiamo riscontrato l’assoluta indisponibilità dell’esecutivo a dar seguito alla nostra proposta. Il susseguirsi di episodi preoccupanti come quelli di questi giorni ci inducono a reiterare le nostre richieste. Riteniamo sia il caso di attivare qualcosa di ancora più ampio relativo ai selvatici ma anche agli animali domestici in malga. Una campagna informativa che porti consapevolezza alle persone che si avvicinano agli animali. E’ importante sapere che vi sono degli atteggiamenti possibili e dei comportamenti che vanno evitati al fine di limitare al minimo gli incidenti.

Sono moltissimi gli esempi da cogliere. Il più interessante è sicuramente quello messo in atto dall’Euregio, che potrebbe essere utilizzato a livello locale seguendo in falsariga ciò che in Trentino è stato fatto esclusivamente per la specie orso.

Tutto ciò premesso,

IL CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

impegna la Giunta provinciale

ad attivarsi per una campagna di sensibilizzazione pubblica di livello provinciale per informare la popolazione dei rischi che vanno evitati nell’ingaggio di animali domestici e/o sinantropi e quali atteggiamenti vadano tenuti nei confronti delle varie specie di selvatici nei quali risulta sempre più frequente imbattersi“, consiglieri provinciali Michele Dallapiccola, Ugo Rossi, Paola Demagri.



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