Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Perdite per lockdown e regole anti-Covid, fondi per il commercio a Breno

giovedì, 13 agosto 2020

Breno – Fornire un sostegno economico alle attività di piccolo commercio al dettaglio che operano sul territorio di Breno, rimaste sospesa per effetto dei provvedimenti del Governo e della Regione nel periodo del lockdown (oltre ai successivi costi/perdite di fatturato che si continuano a protrarre per le regole anti-Covid imposte dalle istituzioni).

Piazza Ronchi - Breno -È questa la finalità del bando emanato in queste ore dall’Amministrazione comunale di Breno, che eroga fondi per la copertura dei costi fissi sostenuti o per le spese straordinarie per il rispetto delle misure di contenimento del Covid-19 affrontate alla riapertura (a esempio approvvigionamento di dispositivi di protezione, sanificazione degli ambienti, formazione sui rischi Covid, acquisto di attrezzature per adeguare i locali al contingentamento).

A bilancio è stata messa una somma di 100 mila euro: ogni singola attività potrà ricevere mille euro, mentre per quelle che hanno potuto comunque continuare a tenere aperto sarà riconosciuto un contributo nella misura massima del 50 % dell’importo indicato. Tutti accederanno al fondo una tantum, non è prevista infatti graduatoria.

Le risorse saranno assegnate alle microimprese sotto qualsiasi forma giuridica delle categorie economiche: servizi alla persona (barbieri e parrucchieri, istituti di bellezza e centri benessere, palestre, attività di tatuaggio e piercing), commercio al dettaglio in sede fissa non alimentare nell’ambito degli esercizi di vicinato, artigianato artistico e tradizionale (orafi, restauro mobili, sartorie, calzolaio, arrotino, canestraio, materassaio, laboratori artistici di vetro, rame, vasi ecc.), servizi di ristorazione (ristoranti, pub, pizzerie, locande con cucina caratteristica, bar, gelaterie e yogurterie, pasticcerie, attività di ristorazione connesse alle aziende agricole).

Può presentare domanda qualsiasi soggetto munito di partita Iva e iscritto alla Camera di commercio per lo svolgimento di attività di piccolo commercio al dettaglio, che è risultata temporaneamente sospesa, con sede operativa nel territorio di Breno.

Le domande possono essere presentate entro le 12 dell’11 settembre 2020 all’indirizzo protocollo@pec.comune.breno.bs.it utilizzando l’apposito modello. Per info contattare l’ufficio Commercio allo 0364-322655 o carlo.medici@comune.breno.bs.it, il bando si trova sul sito del Comune di Breno.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136