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Museo delle Palafitte di Fiavé, i bambini della scuola materna rivivono la preistoria. I disegni

domenica, 7 giugno 2015

Fiavé – Al Museo delle Palafitte di Fiavé i bambini della scuola materna ha fatto rivivere la preistoria. Un’iniziativa unica: chi pensa che la storia sia noiosa e una “cosa da grandi” dovrebbe ricredersi davanti all’esperienza vissuta dai bambini della Scuola materna “Maria Valentini” di Fiavé che per il terzo anno consecutivo hanno partecipato al progetto educativo “Le palafitte dei bambini”.

Il risultato è “Ti racconto una (prei)storia. Storie nuove per antichi reperti”, una vivace e coloratTi racconto una prei-storia Fiavé 1a pubblicazione che contiene tutta la curiosità, la creatività, lo spirito di osservazione dei piccoli archeologi.

L’INIZIATIVA
Obiettivo del progetto, presentato al museo delle Palafitte di Fiavé, è stato il coinvolgimento sia dei bambini che delle famiglie per fare conoscere l’importanza del patrimonio culturale come bagaglio personale, storico, famigliare, ma anche collettivo e quindi condivisibile. Partendo dall’osservazione e dalla conoscenza dei reperti esposti in museo, i giovanissimi autori hanno creato due originali racconti, reinterpretando liberamente alcuni reperti rinvenuti nel sito palafitticolo di Fiavé. Il progetto, realizzato nell’ambito delle attività del museo, è stato ideato e condotto dall’archeologa Mirta Franzoi in collaborazione con le insegnanti Dina Armani, Claudia Baroni, Francesca Berti, Cinzia Bortolameotti, Annamaria Mattei, Tiziana Zapponi e ha coinvolto 38 bambini.

A conclusione del progetto triennale gli alunni della Scuola mTi racconto una prei-storia Fiavé2aterna di Fiavé possono considerarsi dei piccoli esperti in materia di palafitte.

Durante gli incontri in museo, a scuola o presso l’area archeologica, hanno osservato con curiosità, fatto domande, contestualizzato e sperimentato reperti e modi di vivere preistorici, documentati negli scavi archeologici del sito di Fiavé – Carera, riconosciuto dall’Unesco patrimonio dell’umanità.

Attraverso racconti, giochi e laboratori hanno imparato a conoscere un mondo lontanissimo dalla loro esperienza quotidiana, fatto di case costruite su pali e con tetti in paglia, di oggetti in legno, fibre vegetali, metallo, terracotta e pietra. Ora gli alunni della Scuola materna sanno perfettamente come usare un frullino preistorico, possono macinare i cereali e impastare pagnotte, per poi gustarle con burro e composte di frutta, hanno capito che i supermercati una volta non c’erano e che il cibo veniva prodotto interamente (o quasi) sul territorio, con strumenti e modalità spesso molto diversi da quelli attuali. Immaginando gli animali allevati e cacciati negli antichi villaggi e i campi di grano coltivati attorno al lago oggi scomparso, hanno fatto conoscenza con questo patrimonio di oggetti, paesaggi ed emozioni, e, con entusiasmo, lo hanno accolto portandolo nella loro vita quotidiana per dare agli oggetti antichi una nuova opportunità per esprimersi.

Dalle riflessioni e dalla fantasia dei bimbi sono nati i due brevi racconti, raccolti nel libricino “Ti racconto una (prei)storia”, i cui protagonisti sono alcuni reperti rinvenutTi racconto una prei-storia Fiavé30i nel sito archeologico di Fiavé e reinterpretati dai bambini.

Il Museo delle Palafitte di Fiavé si afferma quindi non solo come luogo di documentazione, conoscenza e divulgazione delle vicende e degli oggetti più antichi, spunto di analisi e riflessione, ma anche come luogo di inclusione, partecipazione, svago e divertimento. Giocando con il patrimonio archeologico del loro territorio, i bambini ci insegnano che la storia può essere fonte viva di insegnamento solo se impariamo a conoscerla e a rimetterla in gioco nel nostro vissuto quotidiano.


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