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Disdetta servizi pubblici, come farlo in modo rapido

lunedì, 6 luglio 2020

Dare la disdetta per i servizi di cui si usufruisce, ad esempio la luce o il telefono, è una consuetudine per chi deve traslocare o una necessità per chi non sia soddisfatto del servizio scelto; il libero mercato che da qualche anno caratterizza il comparto offre numerose possibilità anche se qualche limitazione ancora esiste.

Si parla soprattutto dei tanti disservizi cui sono costretti a fare fronte i consumatori e di un rapporto che, in Italia, continua a riservare tutti vantaggi al fornitore, nel sostanziale disinteresse di chi dovrebbe legiferare al riguardo. Partendo da quanto detto, in che modo è possibile effettuare una disdetta delle principali utenze domestiche? Facciamo una rapida carrellata della più importanti.

Come effettuare una disdetta per la linea fissa Telecom?

Il primo caso che andiamo ad esaminare è quello della linea fissa telefonica, in particolare l’operatore nazionale Telecom. Il servizio può essere disattivato in due modi:

  1. compilando il modulo per la disdetta e inviandolo all’indirizzo TIM Servizio Clienti Residenziali, Casella Postale 123 – 00054 Fiumicino (Roma) per mezzo di una raccomandata a/r;
  2. spedendo il modulo compilato in tutte le sue parti tramite fax al numero 800.000187.

Nei 30 giorni successivi dovranno poi essere restituiti il modem e ogni altra apparecchiatura ricevuta. A patto che siano funzionanti e in ottimo stato, poiché in caso contrario ne verrà addebitato il costo.

Come effettuare una disdetta per Enel

Il secondo caso è un altro operatore tradizionale a livello nazionale, ovvero Enel, il maggior fornitore di energia elettrica del nostro Paese. Sono diverse le alternative per effettuare una disdetta Enel, ovvero:

  1. recarsi in una delle oltre 200 filiali dell’azienda disseminate lungo il territorio nazionale;
  2. telefonare al numero verde 800 900 800 per i clienti di Enel Servizio Elettrico del mercato tutelato o all’800 900 860 per quelli che invece fanno riferimento a Enel Energia sul mercato libero;
  3. inviare un fax presso il numero 800 046 311;
  4. procedere alla spedizione di una raccomandata con ricevuta di ritorno;
  5. utilizzare la procedura online, ovvero dando vita all’accesso all’area personale MyEnel reperibile sul sito istituzionale di Enel Energia, adoperando all’uopo le proprie credenziali.

Come disdire Eni

Il terzo caso è quello di Eni gas e luce, che a sua volta mette a disposizione le seguenti procedure:

  1. di persona in uno dei tanti sportelli dell’azienda che sono posizionati in tutta Italia;
  2. telefonando gratuitamente al numero verde 800 900 700;
  3. provvedendo ad inviare un fax al numero 800 919 962;
  4. tramite invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Si paga sempre, con una sola eccezione

Va infine ricordato che nel caso della disdetta da un gestore c’è sempre da pagare qualcosa, con cifre che variano da una azienda all’altra. L’unico caso in cui la disdetta è gratuita è quello relativo all’esercizio del diritto di recesso entro e non oltre i 14 giorni dall’attivazione del servizio stesso.



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