-

Volley, Play Off SuperLega: Itas Trentino sconfitta anche in gara 3

Cucine Lube Civitanova prosegue il cammino verso lo scudetto

TRENTO - La difesa dello Scudetto che porta sulle maglie termina in gara 3 dei quarti di finale Play Off SuperLega Credem Banca 2026 per l’Itas Trentino maschile. Questa sera alla BTS Arena i Campioni d’Italia hanno infatti dovuto lasciare strada per la terza volta in dieci giorni alla Cucine Lube Civitanova, che si è imposta nuovamente per 1-3 al termine di una partita giocata sovente alla pari contro gli avversari. Espugnando per la seconda volta consecutiva con lo stesso punteggio il campo di Trento, gli ospiti hanno così staccato il pass per la semifinale della parte bassa del tabellone, da giocare contro Verona o Milano (che andranno a gara 4). Per la squadra di Mendez, ancora priva di Michieletto e Lavia in posto 4, non è bastata una prova orgogliosa e volitiva per riportare la serie nelle Marche per gara 4; Civitanova specialmente nei finali di primo e quarto set ha fatto pesare la sua maggior fluidità di gioco e precisione, scatenando il solito Nikolov (25 punti a che stasera, altro titolo mvp) per indirizzare definitivamente sia la partita sia il discorso qualificazione. In attesa di prendere parte ai Play Off per il quinto posto (che inizieranno o il 19 aprile e la vedranno in campo direttamente per le semifinali nel caso Verona raggiungesse Civitanova o il 5 aprile nel caso fosse Milano a passare il turno), l’Itas Trentino si tiene comunque stretta l’affetto del suo pubblico (3.309 presenze) e le belle prove di Bristot (17 punti col 56% in attacco, un ace e un muro il migliore dei suoi oggi), Ramon (15 col 59% e due muri) e quella rediviva di Faure, partito a marce basse ma cresciuto nel corso del match (15 col 56%); armi da cui ripartire per andare all’assalto dell’ultimo posto disponibili per giocare le Coppe Europee nel corso della prossima stagione. Il tabellone che assegna la quinta piazza darà infatti diritto alla presenza nella 2027 Challenge Cup, competizione a cui Trentino Volley non ha mai preso parte prima d’ora.

L’Itas Trentino (foto credit Marco Trabalza) deve fare ancora a meno di Michieletto e Lavia, motivo per cui le scelte in posto 4 sono obbligate per Mendez, che schiera Sbertoli in regia e Faure opposto, Ramon e Bristot in banda, Torwie e Flavio al centro, Laurenzano nel ruolo di libero. La Cucine Lube Civitanova risponde con Boninfante alzatore, trio di palla alta composto da Loeppky, Nikolov e Bottolo, D’Heer e Gargiulo al centro, Balaso libero. Il primo graffio della serata è di Flavio (ace su Nikolov per il 3-2), ma poi Loeppky risponde pan per focaccia (battuta vincente su Bristot per il 3-5) e Gargiulo mura Ramon per il 4-7, che costringe i gialloblù a rifugiarsi vicino alla panchina. Alla ripresa, i servizi di Nikolov mettono ancora in crisi il sistema di cambiopalla trentino, consentendo agli ospiti di scappare via in fretta sul +7 (4-11), fra errori a rete dei locali e punti diretti del martello bulgaro. Mendez spende allora l’ultimo time out a disposizione nel primo set, ma non ottiene pronte risposte dai suoi (7-14), che soffrono in ricezione ed in attacco e riescono a recuperare qualche punto di ritardo (12-16) solo grazie ad un paio di sbavature avversarie e all’incisività a rete di Faure, che dopo un brutto avvio inizia a scaldare il braccio. Medei a sua volta chiede tempo, ma in seguito è il muro di Torwie su Bottolo e l’errore dello stesso schiacciatore azzurro ad alimentare le speranze di rimonta dei tricolori (16-18, altro time out Lube).

Sull’onda dell’entusiasmo Trento ricuce completamente lo strappo con la piazzata di Flavio e il punto dai nove metri proprio di Torwie (19-19), ma sul più bello ci pensano ancora Loeppky (21-23) e Nikolov (22-25) a spegnere i sogni dei Campioni d’Italia. Il secondo set parte in maniera simile al primo, con la Cucine Lube subito autoritaria a muro ed in battuta, fondamentali che le permettono di fuggire sul 2-6 (time out Mendez). Nella metà campo dei padroni di casa ora c’è anche Bartha per Torwie, nel tentativo di cambiare lo spartito e provare a recuperare efficacia a rete. Gli ospiti lavorano però bene in fase di cambiopalla e tengono a debita distanza gli avversari sino al 7-11, quando un ace di Sbertoli offre il meno tre (8-11).
Con Gabi Garcia al posto di Faure Trento arriva anche al meno due (13-15) e poi la pipe out di Bottolo vale il 17-18, che consiglia Medei di interrompere il gioco; alla ripresa, i cucinieri si tengono stretto il vantaggio (18-20) prima che Nikolov con un ace (19-22) non lo incrementi ulteriormente. L’Itas Trentino ha ancora energia per lottare e con Sbertoli al servizio annulla tre palle set consecutive (da 21-24 a 24-24); ai vantaggi l’errore dello stesso Nikolov consente ai gialloblù di mettere la freccia, poi ci pensa Ramon a portare la situazione sull’1-1 nel computo dei parziali (27-25) con una ricostruita che scatena la BTS Arena. La Cucine Lube reagisce in avvio del terzo set, con Nikolov e Gargiulo efficaci rispettivamente in attacco e a muro (2-7), e anche in questo caso Mendez è costretto a spendere un time out ben presto, senza in seguito ottenere una risposta dai suoi (4-12). Il tecnico argentino allora rigetta nella mischia Faure (partito in panchina in questa frazione), ma è Bristot, fra schiacciate e servizio, a far rialzare la testa all’Itas Trentino (9-15).

È solo un attimo, però, perché poi Civitanova riparte con Bottolo, Loeppky ed un errore in primo tempo di Bartha (11-20). Il nuovo vantaggio ospite nel computo dei set arriva quindi già sul 18-25, con Trento imprecisa nelle schiacciate ed in ricezione. I Campioni d’Italia sono bravi a voltare subito pagina nel quarto periodo, iniziando col piede giusto trascinati in avanti (5-3 e 8-5) da Faure e Bristot; la Cucine Lube non si scompone e trova in fretta la parità, a quota 9, prima di mettere la freccia con Bottolo. Nella parte centrale della frazione si lotta punto a punto (12-12, 15-15 e 17-17), con le due squadre che si alternano al comando del punteggio; Faure e Ramon riescono a passare con regolarità e consentono all’Itas Trentino di restare avanti di una sola lunghezza nel rush finale (22-21), prima che Bristot non sigli il +2 (23-21, time out Medei). D’Heer con un ace millimetrico sigla la nuova parità (23-23) e poi offre il vantaggio esterno con un’altra battuta punto (23-24). Ai vantaggi ci pensa ancora Nikolov (24-26).

““Ci resta addosso del rammarico, perché il quinto set era a portata di mano e forse giocandolo avremmo potuto vincerlo, ma questa stagione non è stata particolarmente fortunata pure da questo punto di vista – ha spiegato l’allenatore dell’Itas Trentino Marcelo Mendez al termine di gara 3 - . Civitanova anche questa sera ha giocato bene, abbiamo provato a contrastarla sino all’ultimo ma è stata durissima e, nel finale di quarto set, quando pensavamo di poter pareggiare i conti, hanno piazzato due ace che ci hanno steso definitivamente. Mi resta comunque addosso la consapevolezza che i ragazzi abbiano lasciato tutto in campo e non ho nulla da rimproverare alla mia squadra: ha lottato, ha cercato di fare tutto il possibile e per lunghi tratti abbiamo espresso un ottimo livello di pallavolo. Non c’è molto da aggiungere, se non che ora dobbiamo essere bravi a recuperare in fretta e pensare alle partite che verranno nei Play Off per il quinto posto”.

Per conoscere la date del prossimo impegno dell’Itas Trentino bisognerà attendere la conclusione del quarto di finale ancora aperto nella parte bassa del tabellone; nel caso Verona passasse il turno, i gialloblù inizierebbero la corsa nei Play Off 5° posto domenica 19 aprile alla BTS Arena con la serie di Semifinale, mentre se fosse Milano ad entrare fra le prime quattro, la corsa di Trento inizierebbe già il 5 aprile nei quarti di finale.

IL TABELLINO
Itas Trentino-Cucine Lube Civitanova 1-3 (22-25, 27-25, 17-25, 24-26)
ITAS TRENTINO: Sbertoli 3, Ramon 15, Flavio 9, Faure 15, Bristot 17, Torwie 2, Laurenzano (L); Pesaresi, Gabi Garcia, Bartha 3. N.e. Boschini, Graziani, Sandu e Acquarone. All. Marcelo Mendez.
CUCINE LUBE: Boninfante 1, Bottolo 16, Gargiulo 10, Loeppky 13, Nikolov 25, D’Heer 7, Balaso (L); Kukartsev, Orduna. N.e. Bisotto, Hfaiedh, Podrascanin, Duflos-Rossi, Tenorio. All. Giampaolo Medei.
ARBITRI: Simbari di Milano e Verrascina di Roma.
DURATA SET: 26’, 28’, 22’, 31’; tot. 1h e 47’.
NOTE: 3.309 spettatori, incasso di 25.239 euro. Itas Trentino: 6 muri, 6 ace, 22 errori in battuta, 7 errori azione, 52% in attacco, 35% (10%) in ricezione. Cucine Lube: 11 muri, 5 ace, 21 errori in battuta, 4 errori azione, 57% in attacco, 39% (13%) in ricezione. Mvp Nikolov.
Ultimo aggiornamento: 19/03/2026 00:40:24

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE