TRENTO - Un colpo d’occhio stupendo,
480 alunni delle
elementari riuniti nella
Sala della Cooperazione per spiegare le loro opere pittoriche che parlano di
Autonomia, del loro territorio, della scoperta delle tradizioni locali e della storia. Il via della tre giorni di Focus, l’evento conclusivo di
Conosciamo Autonomia, il progetto del Consiglio provinciale (
11 mila studenti e 1000 insegnanti coinvolti nel corso dell’anno scolastico), è stato un successo e una festa della creatività. Sul palco, oltre al presentatore,
Nicola Tomasi (fa parte dello staff guidato da
Rodolfo Ropelato e composto da
Claudia Matuella, Martina Rizzi e Lisa Villarreal e coordinato dalla Capo di gabinetto della presidenza,
Chiara Bertolini), il responsabile di Casa Depero di Rovereto
Federico Zanoner che ha commentato le opere dei ragazzi in mostra in sala Depero e che sono state proiettate su un grande schermo.

Gli alunni di ognuna delle scuole elementari (dalla seconda classe alla quinta) che hanno partecipato all’evento di apertura oggi, cioè
Mezzolombardo, Romeno, Castelnuovo, Pomarolo, Telve, Darè, Caderzone, Fierozzo, Lavarone, Cognola, Terlago, Nogaredo, Borgo Valsugana, hanno spiegato il significato delle loro rappresentazioni, nella maggior parte ispirate al Futurismo che hanno conosciuto durante l’anno scolastico in Sala Depero uno dei luoghi, con Palazzo Trentini e l’emiciclo di piazza Dante, dove si svolgono le attività di Conosciamo Autonomia
(nelle foto credit Matteo Festi).
Zanoner, complimentandosi per la qualità dei lavori, ha colto l’occasione per guidare i ragazzi ad un’ulteriore conoscenza del grande artista roveretano. Ma i disegni dei ragazzi e i loro commenti hanno messo in luce anche l’ottimo livello della scuola primaria trentina. Gli alunni si sono espressi con proprietà di linguaggio e in un ottimo italiano, dimostrando di avere imparato molto sulla storia dei loro territori e dell’Autonomia.