BRUNICO (Bolzano) - I
carabinieri della
Compagnia di Brunico hanno intensificato i controlli volti a garantire la sicurezza dei lavoratori impiegati presso i cantieri edili del territorio. L'attività di vigilanza, finalizzata a tutelare la salute e le condizioni di lavoro, ha portato alla luce diverse irregolarità e a conseguenti denunce all'autorità giudiziaria in
Val Pusteria e in
Val Badia.
Le operazioni:
Corvara in Badia: i militari della locale Stazione, nel corso di un controllo presso un cantiere edile per la ristrutturazione di un’abitazione privata, hanno accertato la presenza di un lavoratore straniero privo di permesso di soggiorno. Per tale violazione, il datore di lavoro, nonché amministratore unico della ditta che stava eseguendo i lavori, è stato denunciato.
Falzes: a seguito di un controllo in un cantiere per i lavori di ampliamento di una ditta, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà tre lavoratori che, all'atto della verifica, non indossavano il casco protettivo mentre operavano nella zona di movimentazione di carichi a mezzo di una gru, con pericolo di caduta di oggetti o pesi dall'alto.
È stato deferito anche il preposto della ditta, il quale ometteva di vigilare sull'uso dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) da parte dei lavoratori sui quali aveva l'obbligo di sorvegliare.
Valle Aurina: i Carabinieri delle Stazioni di Cadipietra e di Predoi, con l'ausilio di personale dell'Ispettorato del Lavoro per la Provincia Autonoma di Bolzano, hanno effettuato un controllo presso un cantiere edile sorto per la ristrutturazione di un albergo. All'esito dell'ispezione, sono stati deferiti in stato di libertà un amministratore delegato con delega alla sicurezza di una ditta e il legale rappresentante pro-tempore di un’altra ditta, a seguito della riscontrata inidoneità delle opere provvisionali allestite.
Chienes: infine, a San Sigismondo (frazione di Chienes), i militari della locale Stazione hanno deferito il legale rappresentante di una ditta, al termine di accertamenti successivi a un controllo presso un cantiere edile per la realizzazione di unità abitative. L'uomo è stato deferito per aver omesso di predisporre idonee misure e protezioni atte a contenere la caduta di materiale e detriti, oltre a non aver rifornito tutte le impalcature con idonei fermapiedi.
I controlli e le verifiche dei carabinieri proseguiranno con l’obiettivo di garantire che i lavoratori operino in condizioni di massima sicurezza e tutelarne la salute.