SONICO (Brescia) - Studenti, insegnanti e associazioni hanno partecipato questa mattina alla
Polveriera di
Sonico alla cerimonia di inaugurazione della stele a
ricordo del professor Giacomino Ricci, figura di primo piano della Valle Camonica, non solo in ambito scolastico, ma anche tra le associazioni Museo della Resistenza e Anei dove era promotore di numerose iniziative.

Questa mattina, dopo l'approfondimento storico degli sudenti di Sonico, IC di Edolo e delle Scuole Secondarie di Vezza d'Oglio e Ponte di Legno, è stata scoperta una stele in ricordo del professor Giacomino Ricci che recita un suo scritto del maggio 2017 nel giorno dell'inaugurazione dopo i restauri:
"La Polveriera è stata consegnata ai ragazzi e alle scuole.
Oggi noi.... siamo qui per prenderne di nuovo possesso, perché tutti ci possano entrare. Prendiamo possesso di questa casa: senza finestre, perchè tutti possano vedere e sentire. Prendiamo possesso di questa casa: senza il tetto, perché il ricordo che nasce dal confronto con le fonti storiche non resti chiuso dentro, ma possa liberamente uscire e diffondersi ovunque".
Alla cerimonia di Sonico, che rientra nelle manifestazioni del 25 aprile in Alta Valle Camonica, erano presenti monsignor Tino Clementi, Ezio Gulberti delle Fiamme Verdi, quindi i rappresentanti di Anei, Anpi, Museo delle Resistenza Valsaviore, Protezione Civile di Sonico, associazioni in armi e combattentistiche.