TRENTO - Il Consiglio della Camera di Commercio di Trento, riunitosi nel pomeriggio di oggi, ha approvato all’unanimità il
Bilancio di esercizio 2025. Il documento, da cui risultano proventi per 17.588.601 euro e oneri pari a 17.427.492 euro, chiude con un avanzo di 161.109 euro. Si tratta di un risultato più contenuto rispetto a quello contabilizzato in passato, in conseguenza di un aumento dei costi incomprimibili a entrate costanti, circostanza che non ha però influito sul volume degli interventi economici a sostegno del territorio, rimasto pressoché invariato rispetto al 2024.

Nel suo discorso introduttivo,
Andrea De Zordo, presidente della Camera di Commercio di Trento ha rimarcato come i quadri economici, che negli ultimi anni hanno fatto da cornice alla presentazione dei bilanci camerali, si siano caratterizzati per un andamento moderatamente positivo e per un clima di incertezza che ha condizionato l’agire degli imprenditori, suggerendo cautela.
“Non possiamo però ignorare come il recente avvio del fronte bellico che vede protagonisti Israele, Stati Uniti e Iran – che si somma al conflitto tra Russia e Ucraina, di cui ancora non si vede la soluzione – sia riuscito a trasformare rapidamente l’incertezza e la preoccupazione in allarme. E questo perché, al netto delle implicazioni umanitarie, politiche e sociali, è facile capire come quella che viene definita ‘la terza guerra del Golfo’, stia già riversando i suoi drammatici effetti sullo sviluppo economico globale, promettendo scenari recessivi che dovremo essere pronti ad affrontare nel prossimo documento previsionale”.
In coerenza con la propria vocazione istituzionale, nello scorso esercizio la
Camera di Commercio ha mantenuto l’impegno a supporto dello sviluppo e della competitività delle imprese locali. Tra le azioni salienti è stato attivato un percorso partecipativo per lo sviluppo sostenibile del territorio, che ha portato l’Ente ad aderire, in qualità di socio fondatore, alla costituzione della
Comunità energetica rinnovabile Vallagarina, in linea con quanto disposto dalle agende del governo europeo, nazionale e provinciale.