MILANO - Primi passi verso il
rinnovo delle concessioni idroelettriche, che interessa anche la
Valle Camonica. In Regione si è svolto un incontro tra il presidente
Attilio Fontana, gli assessori regional
i Massimo Sertori e
Guido Guidesi energia, il presidente di Federacciai
Antonio Gozzi, il presidente di Confindustria Lombardia
Giuseppe Pasini e gli amministratori delegati di Edison
Nicola Monti e di A2A
Renato Mazzoncini, le principali aziende produttrici di energia idroelettrica con concessioni già scadute in Lombardia.

Un incontro per trovare una soluzione condivisa fra i vari attori sul tema del rinnovo delle concessioni idroelettriche attraverso una proposta normativa che prevede, nell’ambito della cosiddetta
‘4^ Via’ di riassegnazione, ossia la cessione del
15 per cento della produzione idroelettrica a prezzo calmierato a favore delle imprese energivore ubicate nelle Regioni ove sono presenti gli impianti.
La
Regione Lombardia è la prima regione per produzione industriale e per
produzione idroelettrica: tale accordo sarà un forte sostegno a comparti che contribuiscono in modo sostanziale al Pil dell'Italia. Durante l’incontro si è anche discusso circa le indiscrezioni trapelate in relazione a un provvedimento governativo sull’energia che potrebbe contenere elementi di forte criticità.
Se fossero confermate queste indiscrezioni, tale provvedimento potrebbe danneggiare fortemente sia le imprese energivore sia i produttori elettrici e quindi precludere l’applicazione dell’accordo. Regione Lombardia, produttori idroelettrici e industrie energivore sono partiti da posizioni molto distanti, ma sono riusciti a trovare una soluzione concreta ed efficace a un problema complesso, utilizzando il metodo del confronto, e arrivando a formulare una proposta utile a famiglie, lavoratori e imprese.