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Al CFP Enaip di Tesero serata con le istituzioni nazionali e straniere

Seconda cena di gala al Ristorante Casa Trentino Dolomiti

TESERO (Trento) - Seconda speciale cena di gala a Tesero presso il Ristorante Casa Trentino Dolomiti, il punto di riferimento della gastronomia trentina in Val di Fiemme durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Il progetto vede protagonista il Centro Formazione Professionale Enaip di Tesero, trasformato per l’occasione, e circa 400 studenti provenienti dai CFP Enaip di Tesero, Ossana, Primiero, Tione e Riva del Garda, e gli istituti alberghieri di Rovereto e Levico, che a turno saranno coinvolti in un totale di 10 serate durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026.
Dopo l’ottima inaugurazione di mercoledì che ha visto all’opera in cucina e in sala gli studenti di Rovereto, ieri si è replicato allo stesso impeccabile modo con i giovani studenti del centro di Riva del Garda, affiancati dagli Ambasciatori del Gusto Alessandro Gilmozzi e Alessandro Bellingeri.

Una serata di grande successo e partecipazione che ha accolto la FISI, con il presidente del Comitato Trentino Tiziano Mellarini, il CONI di Trento con la presidente Paola Mora, Il Consorzio APT con i direttori di ciascuna azienda trentina, Trentino Marketing, Nordic Ski Val di Fiemme, ma anche la delegazione FIS della combinata nordica, la Federazione francese di sci e quella della Repubblica Ceca.

Presenti anche le due campionesse olimpiche Manuela Di Centa, membro onorario del Comitato Olimpico Internazionale, e Kateřina Neumannová, ex fondista ceca, oro a Torino 2006.

Prima di dare il via alle prime portate, è arrivato un breve saluto da parte di Tito Giovannini, responsabile del Coordinamento provinciale Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali 2026, e di Giovanni Battaiola, presidente di Trentino Marketing, con quest’ultimo che dopo un benvenuto ha aggiunto: “è un piacere accogliere così tante personalità in quella che è la nostra casa. Le Olimpiadi sono un grande evento non solo per la Val di Fiemme ma per tutto il territorio trentino, e attraverso questi appuntamenti mettiamo a disposizione la nostra ospitalità”.

Dopo il dessert, a prendere la parola è stato Pietro De Godenz, presidente di Nordic Ski Val di Fiemme che in collaborazione con l’APT Fiemme e Cembra, la Provincia autonoma di Trento e Trentino Marketing ha realizzato l’ambizioso progetto: “i complimenti vanno fatti a tutti i ragazzi e agli chef, che hanno organizzato una cena davvero eccezionale. È un’ottima opportunità per presentare al mondo quello che è lo stile italiano e trentino, grazie anche alla preparazione impeccabile dei nostri istituti”. A fare eco alle parole del presidente De Godenz ci ha pensato lo chef stellato Alessandro Gilmozzi, che dopo aver ringraziato il lavoro dei ragazzi della scuola alberghiera di Riva del Garda in cucina e in sala, ha passato la parola ad Alessandro Bellingeri: “la Val di Fiemme ha un posto nel mio cuore. Ritornare e presentare la mia cucina è un onore, e farlo durante le Olimpiadi portando l’italianità anche a coloro che non conoscono il territorio rappresenta un’occasione davvero speciale. Insieme ai ragazzi abbiamo portato in tavola un pezzo della nostra montagna e della nostra Italia”.
Ultimo aggiornamento: 14/02/2026 02:27:28

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