BIENNO (Brescia) - Padre
Maffeo Panteghini saluterà parenti, amici e sostenitori dei progetti di
cooperazione salesiana dell
'Ecuador martedì 13 ottobre, alle ore 17:30 con una messa per i defunti al cimitero di
Bienno. Al suo fianco ci sarà anche il fratello maggiore
Damiano, cooperatore salesiano laico di 84 anni, che da anni è tornato nella comunità salesiana veronese
(nella foto sa sinistra Damiano Panteghini e padre Maffeo Panteghini).

La biografia di
padre Maffeo somiglia ad un'epopea: nato nel 1945 in una famiglia di contadini e carrettieri di Bienno (anche il papà Anastasio e la mamma Anna insieme ad altri fratelli, sorelle e parenti sono sepolti nel cimitero dove celebrerà la Santa Messa), studia dai salesiani nel veronese dove già si trovava il fratello Damiano, e poi lo segue come cooperatore laico. Damiano un falegname sopraffino, Maffeo un esperto di agricoltura e allevamento. Nel 1969 sbarca in Ecuador e ricorda la forza dell'incontro con
suor Maria Troncatti, suora di santa Maria Ausiliatrice, ora beata, originaria di
Corteno Golgi.
La chiesa ecuadoriana era impegnata, ieri come oggi, a fianco dei più deboli, dei contadini delle Ande (campesinos) e dei popoli nativi dell'Amazzonia, degli Aishwarya in particolare. Ed è lì il giovane, che poi si accompagnerà per decenni al fratello in varie parrocchie, dimostra una tempra eccezionale, da vero camuno, e una lucidità nello sviluppare attività comunitarie, economiche, sociali e formative di grande successo.
Stimato dai confratelli salesiani, ammirato dai parrocchiani per la sua opera instancabile e la sua disponibilità all'ascolto, al confronto ma anche per la sua rettitudine.
Dopo alcuni anni accetta l'invito del vescovo a diventare sacerdote. Così quel giovane gagliardo, noto per i suoi scherzi goliardici, diventa padre Maffeo e sceglie di servire Cristo in Ecuador, ancora oggi a 81 anni.
Il movimento salesiano, affiancato da volontari cooperatori e da Promozione Umana, ha costruito decine di scuole di ogni ordine e grado e persino alcune università. Oggi ci sono 26mila allievi nella fascia 6-18 anni e 24mila nelle tre sedi della prestigiosa Università Politecnica Salesiana. Molte le inziiative caritatevoli ma soprattutto l'assistenza e la formazione per stimolare l'avvio di microaziende, cooperative e economie familiari dinamiche per superare lo spettro della denutrizione e dell'indebitamento con iniziative di microcredito. Molte le aziende collegate con le scuole professionali in cui i salesiani eccellono: falegnamerie, casieifici, aziende agricole e zootecniche. Ma l'opera di padre Maffeo, sostenuto dalla famiglia e in particolare dai fratelli minatori, portò anche all'ampliamento e costruzione di strade: là dove occorreva sfidare il possibile venivano mandati i fratelli Panteghini che con determiazione, competenza e fede hanno dato per anni l'esempio a molti cristiani, locali e italiani.
Dopo anni tra l'Amazzonia e le terre alte delle Ande con comunità parrocchiali oltre quota 2000, prende un nuovo incarico in una delle parrocchie del porto di Guayaquil, prima città del paese sudamericano con oltre 2 milioni di abitanti. Popolosa e convulsa questa città negli ultimi anni putroppo è stata teatro di scontri tra organizzazioni criminali legate ai cartelli delle droga che la usano come punto di transito. Ma Padre Maffeo ha accettato e di pensione, a Dio piacendo, proprio non se ne parla.
Chiuderà la visita a parenti e amici in Valle Camonica con la Santa Messa martedì 13 ottobre, alle 17:30, presso il cmitero di Bienno.